La carica di 330mila tartarughe vista dal drone, massiccia nidificazione: la minaccia dal clima
Oltre 330.000 tartarughe marine olivacee (*Lepidochelys olivacea*) sono giunte nel Messico meridionale per un fenomeno di nidificazione di massa noto come "arribada" (arrivo); tuttavia, il cambiamento climatico ne minaccia ormai la sopravvivenza, come dichiarato da un esperto lunedì 14 settembre.
La sesta "arribada" della stagione, iniziata a marzo, ha portato migliaia di tartarughe sulla spiaggia in meno di 48 ore per deporre le uova, secondo quanto riferito dai responsabili della riserva di La Escobilla, nello stato di Oaxaca, in Messico. Secondo l'Agenzia federale messicana per la protezione dell'ambiente (Profepa), una precedente "arribada" nel settembre 2025 ha visto la nidificazione di 269.850 tartarughe, con una stima di 26 milioni di piccoli in arrivo.
La tartaruga olivacea svolge un ruolo fondamentale negli ecosistemi marini e costieri, contribuendo all'apporto di nutrienti ai sistemi spiaggia-duna e regolando le popolazioni di meduse e spugne, sempre secondo la Profepa.
KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.