Esplosione e vasto incendio nella base militare di Wainwright in Canada: almeno 7 morti e decine di feriti. Il premier Carney: “Un grave incidente di vaste proporzioni”
Un’esercitazione con munizioni reali trasformatasi in tragedia, una condotta del gas centrata dai colpi e un’esplosione seguita da un incendio fuori controllo che ha provocato almeno sette morti e decine di feriti. È il bilancio provvisorio del grave incidente avvenuto sabato pomeriggio all’interno della base militare delle Forze Armate canadesi di Wainwright, nella provincia centro-orientale dell’Alberta.
Secondo le prime ricostruzioni diffuse dall’emittente Global News e basate su fonti militari, il disastro si è innescato intorno alle ore 16:00 locali. Durante un’esercitazione a fuoco vivo all’interno di un’area di addestramento, una serie di proiettili avrebbe accidentalmente raggiunto e perforato un pozzo o una condotta di gas situata nel perimetro militare. La deflagrazione ha innescato un incendio di vaste proporzioni.
L’avanzata delle fiamme è stata accelerata dalle estreme condizioni meteorologiche: nell’area erano infatti previste raffiche di vento fino a 88-100 km/h. La spinta eolica ha permesso al rogo di propagarsi rapidamente, costringendo il distretto municipale di Wainwright a diramare un bollettino di allerta. “L’incendio a sud di Wainwright ha oltrepassato la recinzione della base militare nella giornata di oggi ed è attualmente sotto controllo”, hanno comunicato le autorità municipali diverse ore dopo l’innesco. Vigili del fuoco provenienti da diverse giurisdizioni stanno lavorando “per proteggere le persone, le proprietà e le infrastrutture critiche”.
La base di Wainwright (situata a Denwood, a circa 250 chilometri dalla capitale provinciale Edmonton) è una delle strutture militari più attive del Paese. Ospita quasi 700 soldati e circa 300 civili, ed è la sede primaria del Canadian Manoeuvre Training Centre e del 3rd Canadian Division Training Centre, poli dedicati alla simulazione di scenari di battaglia e alla preparazione al combattimento.
Ospedali al collasso e “Codice Arancione”
L’alto numero di feriti ha immediatamente saturato la rete sanitaria locale. Il Wainwright Health Centre è stato descritto come “completamente sopraffatto”, obbligando il distretto a istituire un centro di coordinamento per le emergenze e a chiedere ai cittadini di evitare le strade, recandosi al pronto soccorso esclusivamente per “un’urgente necessità medica critica”. L’amministrazione ha intimato alla popolazione: “Evitate la zona e lasciate libere le strade per i veicoli di soccorso. Non dirigetevi verso il luogo dell’incidente e non cercate di avvicinarvi per osservarlo”.
Il flusso di pazienti, supportato dai trasporti gestiti da Acute Care Alberta, è stato dirottato verso gli ospedali di Edmonton, dove è scattato il “Codice Arancione”, un protocollo di massima emergenza per l’afflusso massiccio di feriti. Il dottor Warren Thirsk, medico del pronto soccorso del Royal Alexandra Hospital di Edmonton, ha descritto la criticità della situazione: “Si tratta di un numero di pazienti superiore a quello che chiunque di noi vorrebbe contare in questo momento. È un disastro. È un disastro che si verifica una volta ogni 15-25 anni”. Per far fronte all’emergenza, le cliniche cittadine hanno richiamato personale extra: “Questo numero di pazienti travolgerebbe la città di Edmonton, ed è per questo che stiamo predisponendo tutte le nostre risorse e mobilitandoci per rispondere come se si trattasse della nostra città”. La portata dell’evento è stata confermata anche dal deputato dell’ovest di Edmonton, Dane Lloyd, che ha parlato di “molte vittime”.
Le reazioni del governo e la mobilitazione federale
Il ministro della Difesa canadese, David McGuinty, ha confermato l’impatto letale dell’evento durante una conferenza stampa: “Ci sono stati morti e feriti a seguito di un incidente nella base”. Rifiutandosi di validare un bilancio numerico definitivo per quella che ha definito una “situazione molto delicata e in piena evoluzione”, ha aggiunto: “Non ricordo un incidente di questo tipo negli ultimi tempi. Avremo ulteriori informazioni da comunicare nelle prossime ore e nei prossimi giorni”. McGuinty ha garantito che Forze armate, Dipartimento della Difesa nazionale ed enti federali operano congiuntamente “per mobilitare tutto il sostegno necessario e per ricostruire i dettagli di quanto accaduto”.
Il primo ministro Mark Carney ha utilizzato il suo account X per rivolgersi alla nazione: “Un grave incidente, che ha provocato un incendio di vaste proporzioni, si è verificato presso la base militare di Wainwright. I nostri pensieri vanno a tutte le coraggiose donne e agli uomini colpiti. Stiamo lavorando a stretto contatto con il governo dell’Alberta e le autorità locali. Il premier Smith ed io siamo in stretto contatto, così come i nostri ministri e funzionari competenti”.
Immediata la reazione delle province canadesi. La premier dell’Alberta, Danielle Smith, ha dichiarato di essere venuta a conoscenza di un rogo “significativo e tragico che sta colpendo molti dei nostri coraggiosi militari”. Aiuti logistici sono già in viaggio dalla provincia del Saskatchewan, come annunciato dal premier Scott Moe: “I nostri pensieri vanno a tutte le persone coinvolte presso la CFB Wainwright e nelle comunità circostanti, così come ai soccorritori e a coloro che si trovano in prima linea di fronte a questo tragico evento”. Sostegno istituzionale è stato confermato anche dal premier della Columbia Britannica, David Eby, il quale ha contattato l’Alberta “per offrire tutta l’assistenza possibile”, invitando i cittadini a stringersi attorno al Paese: “Questa sera, vi invito a tenere nei vostri pensieri i membri delle Forze armate canadesi, le loro famiglie e gli operatori dei servizi di emergenza”.
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