"Edward Hopper, New York e oltre": a Pisa la grande mostra dedicata al maestro americano

Chi, pensando ad Hopper, non ha in mente la solitudine delle persone sedute, distanti e silenziose, al bancone di un bar di New York?
Nelle opere dell'artista americano si trovano infatti strade, finestre e interni che sembrano essere luoghi sospesi, scenari di attesa e isolamento. Le figure dipinte da Hopper, anche quando sono vicine, appaiono separate da una distanza invisibile ma percepibile. La realtà che racconta nei suoi quadri può avere carattere enigmatico, capace di interrogare ancora oggi lo spettatore.
Statue at Park Entrance, Heirs of Josephine N. Hopper/SIAE (Museo Whitney)
Il mondo di Edward Hopper - dove le città possono essere teatro della solitudine e la luce può diventare strumento per indagare le inquietudini - è protagonista della mostra “Edward Hopper: New York e oltre”, che dal 14 ottobre 2026 al 7 marzo 2027 porta a Palazzo Blu, a Pisa, oltre 150 opere tra dipinti, disegni, acquerelli, incisioni e materiali d’archivio provenienti dal Whitney Museum of American Art di New York.
Gloucester Harbor, Heirs of Josephine N. Hopper/SIAE (Museo Whitney)
Curata da Barbara Haskell e Caroline Webb, l’esposizione attraversa la carriera dell’artista americano, seguendo i luoghi che ne hanno plasmato lo sguardo: Parigi, dove maturò il confronto con la modernità europea; New York, osservata nelle sue architetture quotidiane e nelle sue figure sospese; le coste del New England, dove la luce e il paesaggio diventano essenziali protagonisti.
Soir Bleu, Heirs of Josephine N. Hopper/SIAE (Museo Whitney)
Accanto ai suoi lavori, la mostra presenta opere di alcuni contemporanei, da Robert Henri a George Bellows, da Charles Sheeler a Paul Strand.
Centrale anche il rapporto con la moglie Jo, artista e modella di molte sue tele, il cui meticoloso lavoro di documentazione è oggi fondamentale per ricostruirne la vicenda creativa.
Le Pont Royal, Heirs of Josephine N. Hopper/SIAE (Museo Whitney)
Organizzata dal Whitney Museum of American Art in collaborazione con Fondazione Palazzo Blu e MondoMostre, con il contributo di Fondazione Pisa, l’esposizione restituisce la modernità di un artista che ha saputo trasformare luoghi ordinari e silenzi quotidiani in immagini universali, “pieni” del loro “vuoto”.
Railroad Sunset, Heirs of Josephine N. Hopper/SIAE (Museo Whitney)
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