Trump, Russia e Ucraina hanno concordato tregua energetica perché l'ho detto io

"I russi continuano il loro terrore contro il nostro popolo, colpendo edifici residenziali e strappando vite. Questa sera, la Russia ha colpito un palazzo di un appartamento a Kiev con un drone 'shahed'. Ad ora, sono state segnalate due persone uccise. Le mie condoglianze alle loro famiglie e ai loro cari. Nove persone sono rimaste ferite. I primi soccorritori hanno già spento l'incendio". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodomir Zelensky. "Questa è la ulteriore prova che la Russia deve affrontare una maggiore pressione. Sono loro a continuare i brutali colpi. Sono loro a prolungare la guerra. Anche ora, in risposta alla proposta americana - 'shahed'. Contiamo sugli Stati Uniti per riconoscere questi segnali dalla Russia e agire con forza. Serve forza per costringere la Russia a porre fine a questa guerra", aggiunge Zelensky.
Zelensky (Rainews24)
Zelensky, Usa hanno forza di spingere Mosca a vero cessate il fuoco energetico
"Gli Stati Uniti hanno certo la forza e la capacità di assicurare il 'silenzio', una vera e affidabile de-escalation, un vero e affidabile stop alla Russia, ci deve essere un vero progresso verso questo". E' quanto ha detto nel suo discorso serale Volodymyer Zelensky, sottolineando che l'Ucraina "continua le
discussioni costruttive con il team del presidente Usa" e che "tutti in America conoscono la nostra posizione, e molti la sostengono". "L'Ucraina è pronta per un cessate il fuoco energetico - ha aggiunto - e noi siamo quelli che lo proponiamo ripetutamente. La Russia deve intraprendere passi verso questo silenzio, ma al momento ci sono allarmi aerei e raid tutto il giorno".
Trump, caso Russiagate era una truffa
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump durante il comizio in Ohio ha parlato del caso Russiagate, legato alle presunte interferenze alle presidenziali nel 2016 per favorire la sua vittoria contro Hillary Clinton. "Russia, Russia, Russia era una truffa - ha detto - sono un branco di individui corrotti. Sono gente cattiva. Era una posizione pericolosa in cui mettere il nostro Paese. Per fortuna me ne sono reso conto io e se n'é reso conto anche Putin. Era una truffa", ha detto.
Trump: "Russia e Ucraina hanno concordato una tregua energetica perché l'ho detto io"
Russia e Ucraina "hanno concordato" una tregua energetica "perché io ho detto che devono farlo". Lo ha affermato Donald Trump, parlando con i giornalisti alla Casa Bianca prima di partire per l'Ohio. Violazioni della tregua ci sono da "entrambe le parti", ha aggiunto il presidente Usa, ribadendo che Putin e Zelensky "devono fare un accordo".
Trump: "Putin vuole un accordo più di Zelensky"
"Putin vuole fare un accordo, Zelenskyy deve concentrarsi sul fare un accordo, non parlare", ha detto il presidente Usa Donald Trump.
Donald Trump - 10 ottobre 2026 (AFP)
Volodymyr Zelensky a Fox News: “Noi abbiamo rispettato la tregua, Mosca no”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha riportato oggi sui social media un passaggio della sua intervista a Fox News, sostenendo che "la scorsa notte non abbiamo attaccato alcuna infrastruttura energetica sul territorio russo, perché il presidente Trump aveva dichiarato che ci sarebbe stata una tregua energetica tra Ucraina e Russia. Noi non abbiamo attaccato, mentre la Russia ha colpito le nostre stazioni di servizio, le infrastrutture energetiche e altri obiettivi".
"Credo che questa sia stata la risposta di Putin al presidente Trump. E il messaggio della Russia è stato molto chiaro: non sa nulla della tregua energetica", ha proseguito Zelensky. "È un peccato, perché i russi trovano sempre delle ragioni per non porre fine a questa guerra. Per questo ritengo che sia necessario esercitare una maggiore pressione sulla Russia", ha specificato il leader ucraino.
Adesione Ue, l'Ucraina si aspetta oggi l'apertura dei cluster negoziali
L’Ucraina si aspetta che oggi l’Unione Europea decida di aprire il secondo e il terzo cluster di adesione, ha dichiarato lunedì il ministro degli Esteri Andrii Sybiha dopo aver incontrato la sua omologa ungherese Anita Orban a Lussemburgo. Sybiha ha dichiarato che i due ministri si sono incontrati a margine della riunione del Consiglio Affari Esteri, dove “si sono congratulati a vicenda per il successo nell’adempimento dei nostri accordi bilaterali”. Stamattina, il parlamento ucraino ha approvato una legge che garantisce ai cittadini di lingua ungherese e ad altri gruppi minoritari maggiori diritti di ricevere un’istruzione nella propria lingua, nell’ambito di un accordo con il nuovo governo ungherese volto a revocare il blocco imposto dal governo precedente all’adesione di Kiev all’Ue.
Alexus Grynkewich (Nato): "Se qualcuno sarà così folle da attaccarci, combatteremo"
Il comandante supremo della Nato in Europa Alexus Grynkewich ha affermato che un conflitto "non è imminente né inevitabile", ma che l'Alleanza deve prepararsi anche agli scenari meno probabili: "Essere pronti significa pianificare interventi non solo per gli scenari probabili, ma anche per quelli semplicemente possibili". Ha sottolineato che la Nato punta innanzitutto alla deterrenza, mantenendo trasparenza e canali di comunicazione aperti per evitare incomprensioni. Secondo Grynkewich, è "improbabile" che l'Alleanza venga colta di sorpresa, perché dispone di sistemi di intelligence e analisi capaci di individuare per tempo eventuali preparativi di un attacco e consentire il rapido dispiegamento delle forze. "Grazie alla nostra forza collettiva manterremo la pace", ha dichiarato. "Ma se qualcuno fosse così folle da attaccarci, combatteremmo. Fermerebbero l'attacco e impediremmo all'aggressore di raggiungere i suoi obiettivi". In sintesi, qualsiasi aggressione contro un alleato dovrebbe rivelarsi "del tutto vana".
Grynkewich ha precisato che l'obiettivo sarebbe esclusivamente difensivo: "Non abbiamo né la necessità né l'interesse a innescare un'escalation". Un avversario, ha aggiunto, dovrebbe capire rapidamente che "il costo militare di un'escalation sarebbe eccessivo" di fronte a un'Alleanza "unita, forte e pronta". Ha infine definito "fondamentali" gli investimenti nella difesa e nella base industriale, non solo per fornire capacità militari immediate ma anche per sostenere un conflitto prolungato come quello osservato in Ucraina, dicendosi soddisfatto delle attuali scorte dell'Alleanza.
Il Comandante Supremo delle Forze Alleate in Europa (SACEUR), il generale Alexus Grynkewich, dinterviene al Forum sulla sicurezza di Varsavia, il 12 ottobre 2026 (EPA/Radek Pietruszka)
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