Ian Gillan frontman dei Deep Purple operato: "Intervento riuscito ora devo riposare"

"Sono stato sottoposto a una procedura che è riuscita". Così sui social Ian Gillan, frontman dei Deep Purple, per aggiornare i suoi fan sull'intervento chirurgico al quale è stato sottoposto dopo l'emergenza medica che nei giorni scorsi aveva costretto la band britannica a cancellare alcuni concerti e successivamente a rinviare il resto della tournée europea.
"Ora devo riposare - aveva scritto il cantante, 81 anni - per completare il recupero e assicurarmi di essere nelle migliori condizioni possibili prima di tornare al lavoro. Grazie a tutti per la pazienza e la comprensione. Lo apprezzo davvero e mi scuso per tutti i disagi". Non sono stati resi noti né la natura dell'emergenza medica che ha portato al ricovero né i dettagli dell'intervento chirurgico.
Era il 31 ottobre, quando i Deep Purple avevano annunciato la cancellazione di due concerti in programma a Lipsia e Amburgo. In una nota diffusa attraverso i propri canali ufficiali, il gruppo aveva spiegato che l'impossibilità di salire sul palco era legata a un'emergenza sanitaria che aveva coinvolto Gillan e ne aveva determinato il ricovero in ospedale.
In un primo momento erano stati annullati soltanto i due appuntamenti del fine settimana. Successivamente, alla luce delle condizioni del cantante e della necessità di consentirgli un recupero completo, la band ha deciso di rinviare l'intera parte europea del tour, originariamente prevista fino a novembre.
Al momento, rimane invece confermata la tournée in America Latina, con partenza prevista a dicembre. Il calendario dei concerti potrebbe tuttavia essere aggiornato in base all'evoluzione delle condizioni di salute del frontman.
L'annuncio arriva in un momento particolarmente delicato per Gillan, che negli ultimi mesi aveva parlato pubblicamente anche dei propri problemi alla vista. In un'intervista rilasciata nel novembre 2025 alla rivista musicale 'Uncut', il cantante aveva dichiarato di avere conservato soltanto il 30% della capacità visiva, precisando che la situazione non sarebbe migliorata. La riduzione della vista aveva alimentato indiscrezioni su un possibile ritiro dalle scene, ipotesi che Gillan aveva però smentito nel giugno successivo.
"Non vedo come questo possa impedirmi di cantare", aveva spiegato, aggiungendo che avrebbe smesso di esibirsi soltanto quando non avesse più avuto la forza necessaria o quando continuare fosse diventato imbarazzante.
"Non voglio andare avanti soltanto per il gusto di farlo", aveva precisato il musicista, confermando comunque la volontà di proseguire l'attività dal vivo finché le condizioni glielo avessero consentito.
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