Jon Ossoff, “Obama bianco” campione di raccolta fondi: chi è l’astro nascente dem che sfida i repubblicani per il Senato in Georgia
È stato ribattezzato ‘l’Obama bianco’ per la capacità retorica, la presenza e il carisma. E molti lo considerano un papabile candidato alla presidenza nel 2028. Le speranze dei democratici per la corsa al Senato in Georgia confluiscono su Jon Ossoff: ha 39 anni ed è il senatore più giovane a Capitol Hill nonché un astro nascente del partito democratico, sebbene abbia esplicitamente smentito ambizioni presidenziali sottolineando di volersi per ora concentrare sulla sfida alle midterm contro il repubblicano Mike Collins, attualmente deputato. Nato e cresciuto nello Stato meridionale di cui poi è diventato rappresentante, di religione ebraica (a Capitol Hill ha giurato sulla Torah), è sposato con la ginecologa Alisha Kramer, attivista per i diritti riproduttivi, con la quale ha avuto due bambine, Eva nel 2021 e Lila nel 2025. Ex giornalista investigativo, Ossoff ha fatto della lotta alla corruzione e della trasparenza governativa i suoi cavalli di battaglia e i temi su cui ha attaccato più spesso Trump nei suoi comizi. Negli ultimi mesi ha scatenato la furia del tycoon accusandolo di preferire “i viaggi con la sua assistente” Natalie Harp e la costruzione del salone delle feste della Casa Bianca agli affari degli americani. Un affondo durissimo che è stato criticato da qualche democratico, come David Axelrod, guarda caso ex stratega di Obama. Nei sondaggi più recenti, Ossoff è dato in vantaggio sullo sfidante repubblicano, mentre l’altra democratica Keisha Lance Bottoms è testa a testa contro il repubblicano Rick Jackson per la carica di governatore. A sostenere Ossoff lo stesso ex presidente Barack Obama, che ha già illuminato la corsa di Abdul El-Sayed in Michigan.
Per queste midterm la Georgia registra un’elevata affluenza al voto anticipato. Secondo i dati ufficiali circa 2.000.452 persone hanno già dato la loro preferenza, oltre alle 97.382 schede pervenute per corrispondenza e già accettate. Il numero ha superato quello di quattro anni fa quando alla stessa data avevano già votato 1.640.652 elettori. Ossoff peraltro è al secondo posto tra i candidati dem che ha raccolto più fondi: a lui sono andati 136,6 milioni di dollari. In testa, sempre fra i dem, c’è James Talarico, in corsa per il Senato in Texas, che ha totalizzato oltre 146,3 milioni di dollari, come rivelano i rapporti della commissione federale elettorale. L’ex senatore Sherrod Brown, candidato in Ohio, ha raggiunto il terzo posto con 68,4 milioni di dollari. Più della metà della somma raccolta da Talarico, ovvero 75,3 milioni di dollari, proviene da piccoli donatori, ovvero persone che hanno versato complessivamente meno di 200 dollari. Si tratta di una categoria fondamentale, capace di contribuire in modo significativo senza raggiungere i limiti massimi di finanziamento e che, al contempo, riflette l’entusiasmo della base. Anche Ossoff ha mostrato una forza analoga, ottenendo 66,7 milioni di dollari da piccoli donatori. Sul fronte repubblicano, la candidata al Senato che ha raccolto più fondi è stata la senatrice del Maine Susan Collins, con 25,2 milioni di dollari confluiti nel suo comitato elettorale principale. Al secondo posto si è collocato l’ex deputato Mike Rogers, candidato del partito al Senato in Michigan, con 23 milioni di dollari. Il procuratore generale del Texas e avversario di Talarico, Ken Paxton, ha raccolto 22,3 milioni di dollari.
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