In fiamme il Nido dell'Aquila di Hitler, ritrovo dei gerarchi nazisti
È considerato uno dei luoghi simbolo del potere nazista. Ma ora non è rimasto che lo scheletro di una struttura divorata dalle fiamme. È stato un incendio notturno, infatti, a segnare in modo indelebile la storia del cosiddetto 'Nido dell'Aquila', rifugio sulle Alpi Bavaresi costruito alla fine deglu anni '30 e a lungo frequentato dai dirigenti nazisti, anche dallo stesso Adolf Hitler. Che proprio lì, si racconta, avrebbe pianificato l'invasione dell'Unione Sovietica.
Brucia il 'Nido dell'Aquila' di Hitler sulle Alpi, una persona fermata
La polizia ritiene che il rogo sia molto probabilmente di natura dolosa, ed il presunto responsabile é già in stato di fermo. Gravissimi i danni riportati da quella che, dopo il periodo buio del regime del Führer, era stata trasformata in una gettonata attrazione turistica: un ristorante di montagna con annesso punto panoramico che ora andrà sostanzialmente ricostruito. E solo un miracolo, raccontano le autorità, che non ci siano state vittime o feriti. Come riportato dai media tedeschi, l'incendio che ha colpito 'Kehlsteinhaus' (nido dell'aquila, appunto), situato sul monte Obersalzberg, è divampato venerdì in tarda serata. La Bild racconta che per i vigili del fuoco accorsi sul posto si è trattato di un intervento complicato, soprattutto per le difficoltà di accesso al luogo, un cucuzzolo a 1.834 metri di altitudine.
Tant'è che ci sono volute oltre 12 ore per poter domare completamente le fiamme, molto aggressive come mostrano alcuni video circolati sul web. Meno arduo è stato invece per gli inquirenti sviluppare quanto meno un'ipotesi preliminare sull'accaduto. L'individuo arrestato e sospettato di aver appiccato il fuoco è un motociclista che i soccorritori hanno incrociato sulla strada mentre si dirigevano verso l'area del rogo. Il ministro dell'Interno della Baviera, Joachim Herrmann, ha spiegato alla Dpa che si tratta di un uomo originario della stessa regione. Questa persona, ha aggiunto, ha riportato delle ferite ed è stata ricoverata in ospedale. Le indagini comunque proseguono e sono state affidate alla procura e alla polizia criminale di Traunstein.
La costruzione del 'Nido dell'Aquila', denominazione celebre soprattutto per film americani, era stata inizialmente completata nel 1938. Contrariamente a una credenza comune, si legge sul sito della Kehlsteinhaus, non fu però concepito come regalo per i 50 anni di Hitler. Di fatto, il rifugio fu visitato di rado dal Führer, più avvezzo invece a soggiornare nella residenza Berghof, comunque situata nella stessa zona alpina, ma a una minore altitudine.
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