Istat, violenza sessuale prima dei 16 anni per 1,7 milioni di donne

Sono circa 1,7 milioni le donne che in Italia dichiarano di aver subito una violenza sessuale prima dei 16 anni. Una realtà che spesso si consuma vicino alle vittime, tra persone conosciute, amici e familiari, e che in moltissimi casi rimane nascosta per anni.
È quanto emerge dal rapporto Istat “Violenza contro le donne dall'infanzia all'età adulta - Anno 2025”. Complessivamente, il 7,8% delle donne riferisce di aver subito abusi sessuali quando era minorenne: poco meno di un milione e 650mila italiane, pari all'8,2%, e circa 73mila straniere, il 3,4%.
Rispetto alla precedente rilevazione il fenomeno risulta in diminuzione: nel 2014 la percentuale complessiva era del 10,6%.
Le prime violenze anche prima dei sei anni
La fascia di età nella quale si concentra il maggior numero di episodi è quella compresa tra gli 11 e i 16 anni. Ma per una parte delle vittime la violenza arriva molto prima: l'8,2% delle italiane che ha subito abusi sessuali racconta che il primo episodio si è verificato quando non aveva ancora compiuto sei anni.
Il quadro diventa ancora più ampio includendo le violenze fisiche. In questo caso la percentuale delle donne che dichiara di aver subito almeno un episodio prima dei 16 anni sale al 14,9%.
Si tratta di circa 3 milioni di italiane, il 15,3%, e di oltre 244mila donne straniere, l'11,4%. Complessivamente, dunque, più di 3,2 milioni di donne hanno vissuto durante l'infanzia o l'adolescenza almeno una forma di violenza fisica o sessuale.
Più della metà non ne parla con nessuno
Un altro elemento evidenziato dall'Istat riguarda il silenzio che circonda gli abusi. Oltre il 58% delle donne che ha subito una violenza sessuale da bambina non ne ha parlato con nessuno.
Gli autori sono prevalentemente uomini e, nella maggior parte dei casi, appartengono alla cerchia delle persone conosciute dalla vittima: parenti, amici o amici di famiglia. Gli abusi sessuali commessi da familiari risultano meno frequenti rispetto a quelli attribuiti ad altre persone vicine, ma tendono a ripetersi più spesso.
Le violenze fisiche e il ruolo dei genitori
Circa il 9% delle donne riferisce invece di aver subito violenze fisiche prima dei 16 anni. Gli episodi vanno da spinte, strattonamenti e schiaffi alle forme più gravi, come calci, percosse con oggetti, ustioni o ferite provocate con un'arma.
Proprio nei casi più gravi emerge con forza il coinvolgimento dei genitori. Tra le vittime straniere, il 47,5% indica il padre come autore di percosse o ferite e il 43,5% la madre. Tra le italiane le percentuali sono rispettivamente di circa il 40% e del 28%.
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