L'Eurocamera intitola edificio a David Sassoli, Mattarella: "Urge rafforzamento istituzioni Ue"

Oggi, alle 15, il Parlamento europeo rende omaggio a David Sassoli con una cerimonia pubblica e ufficiale di intitolazione. L'appuntamento è sull'Esplanade Solidarność 1980, tra l'edificio Zweig e quello dedicato a Sassoli, che fino a oggi si chiamava Trèves. Sono previsti il discorso di apertura della presidente Roberta Metsola e lo svelamento di una targa commemorativa. Interverranno la presidente della Commissione Ursula von der Leyen, il ministro degli Esteri Antonio Tajani, predecessore di Sassoli alla guida dell'Assemblea, la capogruppo dei Socialisti e democratici Iratxe Garcia Perez, la segretaria del Pd Elly Schlein e Romano Prodi. Sarà presente anche la famiglia dell'ex presidente.
Come è nata l'iniziativa
La decisione ha un percorso preciso. L'Ufficio di presidenza del Parlamento, composto dalla presidente, dai vicepresidenti e dai questori, ha deliberato il 9 febbraio 2026 di intitolare a Sassoli l'edificio "Treves".
L'annuncio pubblico è arrivato a maggio a Firenze, la città natale di Sassoli. Metsola era a Palazzo Vecchio per la cerimonia con cui una sala è stata intitolata al suo predecessore, scomparso quattro anni fa. In quell'occasione ha detto di aver voluto dedicargli un edificio del Parlamento europeo, con inaugurazione prevista a ottobre. Ha aggiunto che non si tratta solo di gesti simbolici, ma di un impegno a proteggere e portare avanti ciò per cui Sassoli si è battuto.
Intitolare un palazzo dell'Eurocamera è un riconoscimento raro, che colloca Sassoli tra le figure considerate parte della memoria istituzionale dell'Unione. Nella delegazione italiana la scelta ha un valore anche simbolico: dopo Altiero Spinelli, uno dei padri del federalismo europeo, Sassoli è l'unico italiano a cui viene dedicato un edificio nella "casa della democrazia europea".
Lo sottolinea una nota della delegazione del Pd al Parlamento europeo: custodire il nome di David in quel luogo, si legge, significa tramandare la sua idea di Europa e continuare a battersi per un'Europa più forte, democratica e vicina alle persone, capace di difendere lo Stato di diritto.
Chi era David Sassoli
Nato a Firenze nel 1956, Sassoli è stato prima di tutto un giornalista. Ha lavorato in diverse testate e ha condotto per anni il Tg1, diventando uno dei volti più noti dell'informazione televisiva italiana. Nel 2009 è entrato in politica con il Partito democratico ed è stato eletto al Parlamento europeo, dove è stato rieletto nel 2014 e nel 2019. In questi anni è stato anche vicepresidente dell'Assemblea.
È stato eletto presidente del Parlamento europeo il 3 luglio 2019 e ha ricoperto la carica fino alla morte, avvenuta l'11 gennaio 2022, a 65 anni. Il suo mandato è coinciso con uno dei periodi più difficili della storia recente dell'Unione: la pandemia di Covid-19, la risposta economica comune con il Next Generation EU, l'avvio della Conferenza sul futuro dell'Europa. Ha sempre sostenuto un'Europa vicina ai cittadini, fondata sulla solidarietà e sui diritti.
Nel suo primo discorso da presidente aveva detto che l'Unione europea non è un incidente della storia. Il senso della frase è che il progetto europeo è la risposta consapevole delle generazioni successive alla degenerazione nazionalista che aveva devastato il continente.
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