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Monday, October 12, 2026

Papa Leone si ricovera martedì al Gemelli per l’asportazione del nodulo al polmone

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Papa Leone si ricovera martedì al Gemelli per l’asportazione del nodulo al polmone

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Papa Leone XIV sarà ricoverato al Policlinico Gemelli “domani in tarda mattinata” per l’iter che porterà all’asportazione del nodulo al polmone, scoperto durante un controllo di routine. La sala stampa vaticana ha comunicato i prossimi passi che attendono il pontefice dopo le analisi che lo hanno “individuato in una fase molto iniziale e ben localizzato”, come ha spiegato lo stesso Robert Francis Prevost durante l’Angelus di domenica comunicando al mondo la sua malattia. “I medici ritengono opportuno intervenire e allora seguendo i loro consigli ho deciso di operarmi per toglierlo”, aveva aggiunto sottolineando che l’intervento era programmato in questi giorni e che la convalescenza in ospedale sarebbe durata una settimana.

Martedì, quindi, avverrà il ricovero. Il Vaticano, invece, non ha ancora comunicato quando il papa sarà sottoposto all’operazione chirurgica di asportazione. Leone XIV salterà quindi sicuramente la messa di mercoledì 14 ottobre, a conclusione del summit sulla Amoris Laetitia: al suo posto sarà celebrata dal cardinale decano Luis Antonio Tagle. Il Papa dovrà anche saltare l’assegnazione della ‘Sustainability Medal’, a Castel Gandolfo, in calendario sempre martedì alle 17.

I noduli polmonari benigni vengono generalmente tenuti sotto controllo, senza ricorrere alla chirurgia. Se, invece, si decide di intervenire, è probabile che la lesione individuata debba essere asportata, aveva spiegato domenica Claudio Micheletto, direttore dell’Unità operativa complessa di Pneumologia dell’Azienda ospedaliera universitaria di Verona e membro del direttivo dell’Associazione italiana pneumologi ospedalieri (Aipo).

“Se il Pontefice ha annunciato che sarà sottoposto a un intervento è comunque una notizia positiva”, ha osservato lo specialista. La possibilità di intervenire chirurgicamente, spiega, può essere legata alla presenza di una lesione circoscritta e quindi potenzialmente asportabile. “Purtroppo, solo una piccola percentuale dei tumori polmonari può essere operata, perché spesso la diagnosi arriva quando la malattia è già in fase avanzata”. Non è il caso del pontefice, alla luce della scelta dei medici del Gemelli.

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