Ucraina, Axios: “Mosca non ha accettato alcuna tregua energetica”. Missili russi su Kharkiv: 3 morti
L’entrata in vigore di un “cessate il fuoco energetico” con effetto “immediato” e concordato tanto dalla Russia quanto dall’Ucraina. E’ l’annuncio a sorpresa effettuato da Donald Trump a poche ore dall’attacco frontale a Volodymyr Zelensky. Le parole del tycoon non sembrano però essere frutto di un’intesa. Il leader di Kiev lo definisce una “novità” di cui non era a conoscenza. Poi lo stesso leader di Kiev rende noto che le forze armate di Mosca avrebbero effettuato un raid su una centrale elettrica nella regione di Kharkiv “dopo” la dichiarazione rilasciata dal presidente americano. Zelensky poi si toglie qualche sassolino rispondendo per le rime all’invito da parte del tycoon di farsi da parte e indire nuove elezioni. “Con tutto il rispetto per il presidente Trump, spetta alla nostra società, al nostro popolo, scegliere un piuttosto che un’altro”, argomenta ribadendo di essere disposto a effettuare le elezioni, ma a condizione che la Russia accetti “una tregua di 60 giorni” per organizzarle.
Al momento, però, la Russia non ha accettato alcun cessate il fuoco, ha riferito Axios citando un funzionario della Casa Bianca. L’annuncio di Donald Trump sulla “tregua energetica” faceva riferimento a un possibile accordo che prevede la cessazione da entrambe le parti degli attacchi alle raffinerie. Secondo il sito Usa, la proposta “raffineria per raffineria” a cui faceva riferimento Trump nel post sul suo social Truth è “sbilanciata” perché l’Ucraina ha un unico impianto per la raffinazione del petrolio che è stata attaccata più volte dai russi e non è pienamente operativa. La Russia, invece, ha una vasta serie di raffinerie.
“Trump sembra cercare di far sì che una tregua parziale diventi realtà facendo leva sulla sua volontà. Per il momento, però, la Russia non ha accettato alcuna forma di cessate il fuoco, mentre l’Ucraina ne chiede una che vieti gli attacchi alle centrali elettriche”, afferma Axios. La Casa Bianca ha messo in guardia che gli attacchi dell’Ucraina alle raffinerie russe stanno danneggiando i rapporto fra Zelensky e Trump. Il presidente “è furioso. Pensa che Zelensky dia per scontata l’America”, ha detto un funzionario.
Mosca, da parte sua, torna a parlare della rimozione di Zelensky. Il presidente ucraino non sta mostrando alcuna volontà di fermare il conflitto, ed è per questo che Trump afferma che l’Ucraina ha bisogno di un nuovo presidente, ha detto all’agenzia Ria Novosti il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. “Trump – ha dichiarato Peskov – ha detto di credere che sia giunto il momento di un nuovo presidente. Perché? Perché il presidente ucraino deve prendere decisioni molto importanti e molto difficili per fermare questa guerra. O Zelensky si assume questa responsabilità e dimostra la volontà politica, oppure no”.
Intanto almeno tre persone sono morte e altre 25 sono rimaste ferite in un attacco missilistico russo contro una zona residenziale nella comunità di Pisochyn, situata alla periferia di Kharkiv, secondo quanto riportato dalla Polizia nazionale ucraina. Tra le vittime figurano un ragazzo di 16 anni, una ragazza di 19 anni e una donna di 51 anni, secondo quanto riferito dalle autorità, in un attacco che ha colpito vicino a un negozio di alimentari e a diversi edifici residenziali.
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