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Sunday, September 20, 2026

La profezia di Alemanno: “Avremo Vannacci premier entro dieci anni. Ma non dobbiamo fare i moderati e andare al centro”

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“Io sono convinto che avremo Roberto Vannacci presidente del Consiglio entro dieci anni se non sbagliamo, se mettiamo insieme i temi identitari coi temi sociali, se parliamo al cuore del popolo italiano, se siamo davvero sovranisti. Ne sono profondamente convinto”. Lo afferma Gianni Alemanno intervenendo alla kermesse di Futuro Nazionale in corso a Orvieto. E precisa: “Ma per fare questo non dobbiamo tornare indietro, non dobbiamo piegare la testa, non dobbiamo fare i moderati, non dobbiamo andare al centro: dobbiamo essere fino in fondo una destra nazionale e sociale, qual è il nostro dna, la nostra speranza. Vinciamo questa battaglia”.

Nel suo intervento l’ex sindaco di Roma ripercorre il lungo cammino della destra italiana, attraverso Msi, Alleanza Nazionale e Fratelli d’Italia. “Abbiamo visto delle parabole” e “momenti di salto di livello”, spiega Alemanno, precisando che quella del Msi “era la prima ondata vera di populismo” perché il partito “interpretava in pensiero i valori del popolo”. Quella spinta, secondo l’ex ministro, si è poi affievolita con “la moderazione” e con Alleanza Nazionale, che “era già compromissoria” e, “sotto la spinta di Fini, fa una scelta liberista”, fino a far scomparire la destra se non “nei discorsi ‘legge e ordine'”. La stessa dinamica si ripete, a suo avviso, dopo Tangentopoli, quando il Msi coglie “l’ondata populista di protesta contro la casta” e ottiene “risultati straordinari” a Roma e Napoli, prima che la nascita di An chiuda quella fase. “Adesso la nostra sfida, che sta riaprendo questo nuovo grande ciclo è quella di non commettere gli errori del passato“, sostiene Alemanno, che si presenta “da semplice militante”. E ribadisce: “Futuro Nazionale, con un grande leader come Roberto Vannacci, può essere veramente l’esperienza del nostro tempo”.

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