F1: Russell cerca la rimonta su Antonelli, i ferraristi con Vasseur
L'ultima volta che si corse a Sepang, nel 2017, George Russell non c'era: sarebbe arrivato in Formula 1 soltanto due anni dopo. Ma alla vigilia del weekend di gara in Malesia - che sostituisce il Gran Premio del Bahrein - è il pilota inglese il più ottimista all'interno del paddock. Recuperati a Baku 15 punti nella lotta per il titolo sul compagno di squadra Kimi Antonelli (ora a +66) si mostra fiducioso sul prosieguo del Mondiale: "Finalmente mi sento di poter lottare per la vittoria ogni settimana. Certo, il distacco in campionato è notevole, ma siamo solo a due terzi del percorso: manca ancora un terzo di stagione e possono succedere ancora tante cose".
Non si guarda ai distacchi attuali quanto ai miglioramenti rispetto allo scorso anno in casa Ferrari, dove entrambi i piloti difendono a spada tratta il team principal Fred Vasseur. "Fred è un leader fantastico - dice Lewis Hamilton - e ha tutto il sostegno necessario. Ha contribuito a molti cambiamenti quest'anno e ci ha portato al secondo posto nel mondiale costruttori. In questa squadra c'è sempre un'attenzione particolare verso chi occupa il suo ruolo, ma non è un lavoro che si fa da soli: ci sono persone al di sopra di lui".
Gli fa eco anche Charles Leclerc: "Stiamo tutti cercando di dare il massimo, Fred per primo, spingendoci al limite - racconta il monegasco -. Penso che la sua qualità migliore sia la gestione delle persone, che è esattamente ciò in cui devi eccellere quando sei il team principal. Non c'è mai stato il minimo dubbio sul fatto che abbia la fiducia di ciascuno di noi". Poi, un'annotazione polemica: "Per qualche motivo, ogni tre o quattro anni circolano voci assurde intorno alla squadra, non è facile e non credo sia nemmeno rispettoso. Per definizione, quando ci sono queste voci finisci per perdere tempo".
Il leader del Mondiale Antonelli guarda al weekend speranzoso negli aggiornamenti portati dalla Mercedes: "Le nuove modifiche dovrebbero garantire maggiore aderenza e più carico aerodinamico, io non vedo l'ora di essere in pista - confessa il 20enne bolognese, reduce da quello che ha definito il 'peggior weekend della stagione -. A Baku ho imparato molto, cercando di guidare al di sotto del limite e senza rischi: è stato molto strano ma positivo, ho capito che devo essere sempre al 100%".
Torna a Sepang col sorriso sulle labbra Max Verstappen, ultimo vincitore in Malesia nel 2017: "Sono arrivato al paddock e non avevo idea di dove dovessi andare" scherza il pilota della Red Bull, che poi si fa serio: "Al momento stiamo conquistando parecchi podi, ma voglio vincere: basta che ne vinca una, e sarà già bello". Fernando Alonso ha rinnovato in settimana con la Aston Martin, a 45 anni: "Quando mi presi l'anno sabbatico, non mi sentivo a mio agio a guardare le gare dal divano - rivela il vincitore di due mondiali -. Pensando a doverlo rifare il prossimo anno mi sono detto 'non se ne parla proprio' ". La voglia di divertirsi e di mettersi in gioco del vecchio campione non accenna a calare.
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