Vive qui senza pagare l’affitto e ci guadagna”: affitta casa a 990 euro, ma l’inquilina smette di pagare, costruisce una parete e subaffitta le stanze a 700 euro. La rabbia del proprietario
Una fotografia scattata da un vicino di casa e inviata su WhatsApp, accompagnata dalla segnalazione di rumori assordanti di trapani e martelli. È attraverso questo messaggio, ricevuto lo scorso giugno mentre si trovava in vacanza a Cadice, che Efraín, 66enne di Madrid, ha scoperto la totale alterazione strutturale e commerciale dell’appartamento che aveva regolarmente dato in affitto nel quartiere di Puerta del Ángel. Quella che doveva essere una semplice locazione si è trasformata in un’occupazione abusiva a scopo di lucro, in cui un’inquilina morosa incassa migliaia di euro subaffittando illegalmente l’immobile, mentre il legittimo proprietario accumula debiti, bollette insolute e spese legali.
La vicenda ha origine nel marzo del 2025. Efraín decide di trasferirsi in un’abitazione più grande con moglie e figlie, mettendo a reddito il piccolo appartamento di Puerta del Ángel, dotato di una sola camera da letto. Il contratto viene firmato per 990 euro mensili con una donna di nazionalità paraguaiana, impiegata come governante in Svizzera, la quale supera senza problemi i controlli di solvibilità.
Dopo la regolarità del primo mese, la firmataria annuncia un improvviso ritorno in Svizzera e l’intenzione di riconsegnare le chiavi, ma ritratta poco dopo. La realtà, emersa in seguito alle denunce riportate dai media spagnoli come El Mundo e Telemadrid, è un inganno orchestrato a distanza: la governante ha mantenuto il contratto ma ha subaffittato l’appartamento a un’amica e a una seconda connazionale (conosciuta in aeroporto), incassando da ciascuna 500 euro al mese più cauzione, senza mai versare il canone a Efraín.
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