The Jerusalem PostTo oust Netanyahu, Liberman needs the parties he promised to keep out - analysisInquirerPalace wants probe into Romualdez’s 24/7 QC jail aideBollywood HungamaAjay Devgn purchases 2-acre agricultural land in Karjat for Rs 1.6 croresגיקטייםסוף הדרך: טסלה מחסלת את ה-CybertruckScreen RantAfter Brand New Day, Spider-Man Is Officially Switching Protagonists In 2027ZDF heuteAktuelle Pressemitteilungen des ZDFVanguard2027: Heaven won’t fall if Atiku isn’t on the ballot — Keyamoيورونيوزأوزبكستان تسجل حصادًا قياسيًا للقطن وميرضييوف يرفع هدف غلّة 2027CBS NewsMusk says Tesla will end Cybertruck production next yearIl Fatto QuotidianoL’esercito israeliano fa saltare la visita dell’ex premier Olmert in Cisgiordania: “Dovevo aiutare una famiglia palestinese. La scorta? Sì, per difendermi dai coloni terroristi”BillboardTom Jones Thought His Life Was ‘Over’ After Recent Battle With the Flu: ‘You’ve Had a Wonderful Life’SportstarPortugal squad for Nations League — Post-Ronaldo era begins; Full list of players
The Daily Newsstand · Free, Always
Friday, November 6, 2026

'Radici', Daniele De Rossi e l'Ostiamare nella docuserie in arrivo su Sky

Translate

Un ritorno a casa. Prima degli stadi pieni, della Nazionale e della Coppa del Mondo, c'era un campo a Ostia. Daniele De Rossi giocava lì. Molti anni dopo ha deciso di tornarci. Da questo ritorno nasce Radici, la docuserie prodotta da DDR Media e Damocle, in collaborazione con Sky, in arrivo il 19 novembre su Sky Primafila e in streaming su Now, di cui è stato diffuso il trailer: "Qui era proprio pieno di radici di alberi. Sono cresciuto giocando tra le radici", dice nel video.
    Radici racconta la prima stagione del progetto dell'Ostiamare, la società nella quale De Rossi ha cominciato a giocare, e insieme una storia più grande: quella di un territorio che prova a rinascere e crescere attraverso il calcio. Ostia non fa da sfondo. È parte della storia. Un luogo complesso, con un'identità forte, dove per generazioni il campo di calcio è stato anche l'unico posto dove andare, incontrarsi, stare insieme. Come in tanti altri quartieri e città italiane, spesso il calcio è stato semplicemente questo: qualcosa da fare e qualcuno con cui farlo. Radici parte dall'Ostiamare per raccontare anche questo. Il valore che una società sportiva può avere per un territorio, per i ragazzi e per le famiglie. La possibilità che un club cresca e, crescendo, contribuisca a migliorare quello che gli sta intorno.
    Ma la serie guarda anche a quello che il calcio è diventato.
    Un'industria globale, un prodotto, uno spettacolo, una macchina capace di generare immagini e contenuti senza fermarsi mai. È il calcio delle nuove generazioni e non avrebbe senso guardarlo soltanto con nostalgia.Ma mentre tutto cambia, Radici prova a chiedersi cosa valga la pena non perdere. Il campo sotto casa.
    Lo spogliatoio. Il rapporto tra una squadra e la sua gente.
    L'appartenenza a un posto. Il tempo passato insieme prima e dopo una partita. L'idea che il calcio non debba essere soltanto qualcosa da guardare, ma possa continuare a essere qualcosa da vivere. È dentro questa trasformazione che si muove la storia dell'Ostiamare: un club che vuole diventare più grande senza diventare qualcos'altro. E quella di De Rossi, che da protagonista del calcio ai massimi livelli torna nel dilettantismo per provare a costruire qualcosa di importante.
    Non per riportare indietro il calcio. Per capire cosa del calcio di prima può ancora servire a quello che verrà.
   

View the original on ANSA Sport →

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.