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Tuesday, October 20, 2026

Guerra a Kiev, Zelensky a Oslo per i negoziati: presenti Witkoff e leader Ue. Nyt: “Domani Kushner e l’inviato della Casa Bianca incontreranno Putin”

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Guerra a Kiev, Zelensky a Oslo per i negoziati: presenti Witkoff e leader Ue. Presidente ucraino: “Anche l’Italia vittima della guerra ibrida di Putin”

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  • 08:49

    Zelensky: “Il Pentagono ritarda la consegna dei Patriot già pagati”

    Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si dice certo che Washington stia deliberatamente ritardando la consegna di missili intercettori all’Ucraina: parlando davanti ai senatori statunitensi, Zelensky ha affermato che “il Pentagono sta ritardando la consegna di missili” già pagati da alcuni paesi europei nell’ambito del programma Purl (Prioritised Ukraine Requirements List). Secondo Zelensky, la spedizione è in attesa della firma del Segretario alla Difesa statunitense, Pete Hegseth.
    Zelensky ha inoltre riferito che diversi paesi europei sarebbero pronti a trasferire missili intercettori Patriot dai propri arsenali, ma restano in attesa dell’autorizzazione da parte degli Stati Uniti. “I missili sono pronti e potrebbero già trovarsi in Ucraina -ha dichiarato Zelensky, secondo quanto reso noto dalla presidenza ucraina-. Ma, purtroppo, l’autorizzazione non è ancora arrivata. Tutto ciò suggerisce che sia stata presa una decisione politica volta a rallentare il sostegno nei nostri confronti”.

  • 08:48

    Vance: “Non credo che l’Ucraina debba entrare nella Nato”

    Il vicepresidente statunitense JD Vance ha affermato che l’Ucraina non dovrebbe aderire alla Nato. “Per quanto ne so, non abbiamo un’alleanza formale con l’Ucraina. Non fanno parte della Nato e non credo che dovrebbero farne parte”, ha dichiarato in un’intervista al media digitale 2WAY. “Penso che siano un Paese ammirevole. Collaboreremo su alcune cose, ma saremo anche in disaccordo su altre”, ha aggiunto.  

  • 08:46

    “Le limitazioni alla condivisione di informazioni di intelligence e la riduzione della velocità di Starlink non sono più semplici minacce ma una realtà. È ingiusto nei nostri confronti. Restiamo grati al popolo americano e alla squadra di Trump. Ma tra partner deve esserci onestà”. Lo dice in una intervista al Corriere della Sera il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “Abbiamo sempre voluto un rapporto fondato su onestà, giustizia e trasparenza. Non voglio nascondere nulla al presidente americano. Possiamo avere opinioni e interessi diversi, ma i nostri popoli hanno molto più in comune di quanto ne abbiano America e Russia – afferma – La collaborazione esiste: riceviamo armi americane attraverso programmi finanziati dagli europei. Oggi quelle armi le paghiamo. Vogliamo continuare ad avere relazioni aperte, oneste e pragmatiche”. “Se i russi ci colpiscono e noi non possiamo rispondere, è ingiusto. Ho detto: se per voi alleati è necessario, e non riuscite a fermare Putin, dateci almeno gli intercettori per proteggere le infrastrutture energetiche. Subiremmo comunque perdite, ma sarebbe un comportamento da partner. Invece quei missili non ce li hanno dati: ci chiedono soltanto di fermarci. Poi arrivano le limitazioni dell’intelligence e la riduzione della velocità di Starlink. Non sono più semplici minacce: le restrizioni ci sono state. È ingiusto nei nostri confronti. Restiamo grati al popolo americano e alla squadra di Trump che vuole finire la guerra. Ci incontriamo e ci parliamo, ma tra partner deve esserci onestà”, aggiunge. “L’Europa deve aiutare l’Ucraina e l’Ucraina aiuterà sempre l’Europa“, prosegue, evidenziando che “alcuni Paesi dispongono di missili Patriot: bisogna aiutarci a prepararci all’inverno. È interesse di tutti. Se il cielo sarà protetto, le persone resteranno il più possibile in Ucraina. Se avanzeremo verso la fine della guerra, torneranno”. Zelensky sottolinea di avere un “ottimo rapporto con Giorgia Meloni e la rispetto molto”. “Sono grato agli italiani e a chi ci sostiene fin dall’inizio. Ma non è un rapporto in cui l’Italia aiuta e l’Ucraina non dà nulla in cambio. Condividiamo l’esperienza sulle armi: quali funzionano, quali no, quali miglioramenti hanno introdotto i nostri ingegneri e militari. Abbiamo collaborazioni produttive nei due Paesi e un ottimo rapporto con Leonardo – spiega – Questo scambio fa crescere anche la tecnologia italiana. Negli stabilimenti in Italia lavorano italiani: sono posti di lavoro, non soltanto aiuti all’Ucraina. Dobbiamo proseguire così, anche per costruire la difesa aerea europea”. lpr

  • 08:45

    Kiev: “4 morti in attacchi russi in diverse zone del Paese”

    Le autorità ucraine hanno reso noto che, in seguito ad attacchi russi, quattro persone hanno perso la vita in diverse zone del paese. Gli attacchi sono avvenuti dopo che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che Kiev riprenderà a colpire le raffinerie russe, in risposta ai continui bombardamenti subiti. Tre persone sono morte nella regione di Kiev, ha riferito su Telegram il Servizio statale per le emergenze dell’Ucraina. Una persona è rimasta uccisa in seguito ad attacchi contro Zaporizhzhia, nel sud-est del Paese, secondo quanto dichiarato dal capo dell’amministrazione militare regionale, Ivan Fedorov. Gli attacchi hanno causato il ferimento di almeno 11 persone. 

  • 08:44

    Zelensky: “Sospensione degli attacchi alle raffinerie russe se ci forniscono i Patriot”

    “Potremmo sospendere gli attacchi alle raffinerie di petrolio russe per 30 giorni. In cambio, ci aspetteremmo che l’America ci aiutasse a proteggere i nostri cieli per quegli stessi 30 giorni in particolare con i missili intercettori Patriot. Sarebbe giusto, ne sono certo. Ma purtroppo non abbiamo riscontrato alcuna disponibilità ad aiutarci nemmeno con questa opzione”. Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelenskyy, parlando in collegamento con una delegazione bipartisan del Senato e della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti, come riportato da Ukrinform. Secondo l’agenzia ucraina inoltre Zelensky ha incontrato a Kiev una delegazione della società di difesa statunitense Lockheed Martin per discutere dell’ampliamento delle forniture di intercettori di missili balistici e della possibilità di effettuare interventi di manutenzione e riparazione sui caccia F-16 in Ucraina.

  • 08:43

    Axios: “Anche Witkoff a Oslo per i negoziati con Zelensky”

    L’inviato speciale della Casa Bianca, Steve Witkoff, si sta recando a Oslo per incontrare il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Lo scrive Axios. Alla riunione dovrebbero prendere parte anche il primo ministro norvegese Jonas Gahr Støre e rappresentanti di Ue e Nato. L’obiettivo – viene spiegato – è quello di continuare a concordare una proposta globale che possa costituire la base per la ripresa dei negoziati con la Russia. Witkoff dopo Oslo potrebbe recarsi a Mosca per presentare le idee elaborate in consultazione con l’Ucraina e i partner europei. Jared Kushner, influenzato, non partirà per l’Europa e si collegherà da remoto.  

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