30 anni dalla morte di Lady Diana: a Londra i suoi abiti diventano sculture di fiori

Alla Somerset House, fino al 6 ottobre, la mostra Fleurs de Villes DIANA trasforma gli East Wing Galleries in una sorta di giardino della memoria: quindici manichini, interamente ricoperti di composizioni floreali, rievocano altrettanti look della principessa del Galles, affidati a quindici floral designer britannici che hanno lavorato per centinaia di ore. Il guardaroba di Diana diventa così una biografia per immagini: gli abiti scelti rimandano infatti a viaggi ufficiali, incontri diplomatici, visite negli ospedali, campagne umanitarie, iniziative culturali.
Tra le scene evocate c'è anche quella del 1997 in Angola, quando Diana attraversò un campo minato nell'ambito di una missione del HALO Trust. Un'immagine divenuta simbolica nella campagna internazionale contro le mine antiuomo. E ancora gli abiti legati al suo impegno per l'English National Ballet, alle visite negli ospedali e alla sua attività di sensibilizzazione sull'HIV e sull'Aids.
Il progetto nasce dalla collaborazione con “The Diana Award” l'organizzazione benefica istituita in memoria della principessa e dedicata al sostegno e all'empowerment dei giovani, a cui andranno proventi dell'iniziativa.
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