Lebron James va agli allenamenti in elicottero: 40 minuti da New York a Philadelphia. È polemica negli Usa: ecco quanto inquina
L’idea sembrava quasi una provocazione. E invece Lebron James, nuova stella dei Philadelphia 76ers, continuerà davvero a vivere a New York e raggiungere Philadelphia per allenamenti e partite in elicottero. Il 29 settembre, dopo il primo allenamento del training camp con i Sixers, l’elicottero di James è stato effettivamente sentito decollare dal centro di allenamento della squadra, mentre il compagno Anfernee Simons parlava con i giornalisti per un’intervista. A quel punto il compagno si è fermato per un attimo, poi ha ripreso a parlare, probabilmente consapevole del fatto che quell’elicottero fosse di Lebron James. La distanza tra New York e Philadelphia è di circa 150 chilometri. In auto il viaggio può richiedere un’ora e mezza o anche due ore, a seconda del traffico. In elicottero, invece, bastano circa 40-45 minuti.
Ma quanto costa questa scelta? Una stima riportata da Yahoo Finance indica in circa 6mila dollari il costo di un volo charter per una tratta. Significa circa 12mila dollari per andata e ritorno. Considerando 41 partite casalinghe e circa 26 allenamenti a Philadelphia, quindi 67 trasferte complessive, il conto arriverebbe a circa 804mila dollari in una stagione, senza considerare i playoff. Il confronto con i mezzi tradizionali è impressionante. Per gli stessi 67 viaggi, la stima per l’auto è di circa 2.900 dollari, considerando carburante e percorrenza. In treno, invece, si passerebbe da circa 1.700 dollari viaggiando in classe economica a poco più di 5.400 dollari in business class.
Poi c’è il capitolo emissioni. Qui il calcolo è necessariamente una stima, perché non è stato reso pubblico il modello dell’elicottero utilizzato da James. Se prendiamo come riferimento un Leonardo AW139, un elicottero bimotore della stessa categoria executive simile a quello usato da Lebron James, il consumo in crociera è indicato in circa 405 kg di carburante l’ora. Considerando 35-45 minuti di volo per tratta, un viaggio di andata e ritorno avrebbe un consumo stimato tra 486 e 608 kg di carburante. Applicando un fattore di circa 3,16 kg di CO₂ per ogni chilo di carburante jet bruciato, si arriva a circa 1,5-1,9 tonnellate di CO₂ per ogni viaggio di andata e ritorno. Per l’auto, utilizzando il consumo stimato di circa 37 litri di benzina per andata e ritorno, si arriva invece a circa 85 kg di CO₂. Il treno è su un altro ordine di grandezza: la stima per un passeggero sull’andata e ritorno è di circa 4 kg di CO₂.
Sono numeri indicativi, soprattutto non conoscendo il modello esatto dell’elicottero, ma rendono bene la differenza. Per 67 trasferte, la stima arriverebbe a circa 105 tonnellate di CO₂ con l’elicottero, contro circa 5,7 tonnellate in auto e poco più di 250 chili in treno. Tutti temi che hanno alimentato il dibattito social e hanno suscitato varie polemiche. Qualche utente americano sui social scrive: “Nell’ultimo anno, ho risparmiato 15 tonnellate di CO2 grazie a un sistema di pannelli solari. Quindi, in un anno, ho compensato solo 7 dei suoi viaggi. Gesù…”.
Poi – oltre ai discorsi di costi e ambientali – c’è anche chi affronta un tema legato più alla scaramanzia, visto che in tanti hanno ricordato anche come è morto Kobe Bryant nel 2020, ovvero quando tornando in elicottero da un allenamento insieme alla figlia e altre 7 persone, il velivolo si schiantò in California. “Perché andare incontro al destino dopo quanto accaduto a Kobe?”, scrive qualcuno.
Momento exato em que o helicóptero de LeBron James deixa as instalações do Philadelphia 76ers! O papai realmente vai não vai morar APENAS na Philadelphia ???????? pic.twitter.com/5S2CMLONLw
— Camisa 23 (@camisa_23) September 29, 2026
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