Scandali e favori, Trump chiede le dimissioni dell'ambasciatrice Usa in Grecia Kimberly Guilfoyle

La Casa Bianca ha chiesto le dimissioni di Kimberly Guilfoyle, ambasciatrice degli Stati Uniti in Grecia, finita al centro di uno scandalo dopo una serie di rivelazioni del “Wall Street Journal”. Ad annunciarlo è stata la portavoce presidenziale Katie Zakaria, durante un briefing con i giornalisti: "È stata una grande risorsa per la squadra e le auguriamo il meglio".
Tra le accuse rivolte alla diplomatica, ex volto di “Fox News” ed ex compagna di Donald Trump Jr., ci sono la richiesta di 100mila dollari a un donatore vicino al presidente in cambio di un presunto aiuto per ottenere accesso a Washington, l'accettazione di viaggi su jet privati e possibili favori a un gruppo imprenditoriale greco. Secondo il quotidiano americano, Guilfoyle avrebbe anche minacciato un alto funzionario greco.
Nominata da Donald Trump nel dicembre 2024, Guilfoyle respinge tutte le contestazioni. Attraverso i suoi legali sostiene che il denaro richiesto fosse legato a prestazioni professionali già svolte e non pagate, mentre i viaggi e i regali sarebbero stati autorizzati dal Dipartimento di Stato. La decisione della Casa Bianca arriva dopo che lo stesso Trump aveva inizialmente dichiarato di essere al corrente della vicenda e di volerla esaminare.
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