Huawei Watch D3: abbiamo provato lo smartwatch che misura davvero la pressione arteriosa
Negli scorsi giorni Huawei ha lanciato il suo nuovo Watch D3, terza generazione degli smartwatch dell’azienda cinese che permette di monitorare la pressione arteriosa tramite un airbag simile a quanto usato dai dispositivi di misurazione tradizionale.
Raffinando il già ottimo lavoro effettuato sulla precedente generazione, a prima vista il Watch D3 può sembrare un comunissimo smartwatch con display rettangolare – 1,92″ di diagonale quello installato – con dimensioni molto simili ad altri prodotti sul mercato (46,5 x 41 x 11,3 mm la cassa, 40g di peso) ed un cinturino largo 25,5mm (contro i 22 ad esempio del Watch Fit 5 Pro di Huawei stessa), vedendo una riduzione del 9% nel peso e del 15% nello spessore. Vista la particolarità del cinturino, al cui interno da una parte è integrato il cuscinetto d’aria che viene gonfiato durante le misurazioni della pressione, nella confezione sono presenti due diverse misure per permettere di adattare a diverse misure di polso senza vanificare la precisione, quello taglia M per coprire dai 130 ai 160mm di circonferenza, quello taglia L per coprire dai 161 ai 210mm; non sono disponibili, nemmeno come accessorio da acquistare separatamente, cinturini con misure superiori (o inferiori).
Rispetto ad altri smartwatch dell’azienda cinese, il Huawei Watch D3 mette – come già anticipato – un focus maggiore sulla salute ampliando il già ottimo lavoro svolto dal pacchetto di sensori TruSense, che include ad esempio il monitoraggio dei battiti, dell’ossigenazione del sangue, l’ECG ed il monitoraggio del sonno, aggiungendo il monitoraggio della pressione arteriosa, permettendo sia di effettuare misurazioni singole al bisogno, sia di effettuare il monitoraggio ambulatoriale (o holter pressorio) lungo 24 ore. Per effettuare le misurazioni lo smartwatch utilizza il metodo oscillometrico, vedendo il dispositivo gonfiare / sgonfiare la camera d’aria presente sul cinturino, e misurare tramite un apposito sensore la pressione.
A garantire la precisione dei risultati delle misurazione, il Huawei Watch D3 ha ricevuto la certificazione CE MDR a livello europeo oltre alla certificazione come dispositivo medico da parte del Ministero della Salute italiano. Nel corso della prova abbiamo avuto modo di confrontare i risultati ottenuti da misurazioni singole con quelli di misuratori elettronici tradizionali, così come con misurazioni in farmacia, verificando in tutti i casi valori uguali o con differenze nell’ordine di una singola unità.
Per quanto riguarda il monitoraggio lungo il corso delle 24ore, è possibile scegliere se durante il giorno avvengano in automatico (previo avviso per mettersi nell’apposita posizione) o manualmente, in questo caso una “sveglia” avviserà che è giunto il momento di effettuare la misurazione mentre nel corso del sonno invece lo smartwatch farà partire automaticamente la misurazione; in entrambi i casi è possibile preimpostare due diverse frequenze di misurazione tra giorno e notte (standard ogni 30minuti). Se l’utilizzatore fa parte di un gruppo famiglia sull’app di Huawei Health, sarà possibile far inviare alert su misurazioni anomale agli altri componenti della famiglia, cosa che può permettere ad esempio di ricevere a distanza informazioni in tempo reale sulla salute di un genitore anziano.
Il Watch D3 non integra però solo le funzionalità strettamente legate alla salute, ma anche il tracciamento e monitoraggio dell’attività fisica, integrando oltre 100modalità di allenamento – inclusi i mini da fare durante la giornata -, come negli altri smartwatch del brand cinese, oltre ad offrire la possibilità di effettuare chiamate via bluetooth dallo smartwatch, così come di utilizzare mini-app per funzionalità utili come calcolatrice, calendario e registratore vocale.
Per offrire un monitoraggio adeguato della salute è sicuramente necessaria una batteria dalla durata adeguata e sul Watch D3, nonostante la complessità aggiuntiva data dal sistema per la misurazione della pressione, abbiamo rilevato una media tra i 5 ed i 6 giorni di utilizzo su una singola carica, vedendo necessario poco più di un’ora di ricarica per tornare al 100%; ovviamente un utilizzo più intensivo con misurazioni più frequenti, come quelle del monitoraggio ambulatoriale, possono ridurre la durata massima di una singola carica.
Con questo modello Huawei dimostra – a nostro parere – il suo forte impegno nello sviluppo di dispositivi indossabili che aiutino a tenere sotto controllo la propria salute, con notevoli miglioramenti rispetto alle prime due generazioni del prodotto anche sul lato estetico, cosa che permette al Watch D3 di essere un dispositivo interessante sul versante medico – poter avere sempre con sé un dispositivo per misurare la pressione è un vantaggio non indifferente in presenza di alcune patologie – che però al contempo non stoni quando l’outfit indossato lo rende visibile, vedendo disponibili tre varianti di colore (Nero, Bianco e Sabbia).
Al momento in cui scriviamo il Huawei Watch D3 è in vendita sia online che nelle principali catene di elettronica a 449€ sia nella versione Nera con cinturino in fluoroelastomero, sia nelle versioni Bianco e Sabbia con cinturino in pelle composita. Prossimamente dovrebbe diventare disponibile anche nelle farmacie.
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