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Sunday, October 18, 2026

Francia, 1800 fermi dopo le violenze. A Parigi manifestante morto dopo un malore. Macron parla alle 20

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Sono 1.800 fermi nelle proteste contro il carovita in Francia: a Parigi manifestante muore dopo un malore

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È salito a 1.800 il numero delle persone fermate in Francia durante le proteste contro il carovita, segnate da saccheggi e violenze in diverse città. A Parigi, un manifestante è stato colto da un malore ed è morto dopo essere stato trasportato in ospedale. Lo riferisce Bfmtv, citando un rapporto della polizia secondo cui “una persona è morta a seguito di un arresto cardiorespiratorio“. A rendere noto il numero dei fermi è stato il ministro dell’Interno francese, Laurent Nuñez.

Nella capitale i disordini si sono protratti fino a notte fonda, con negozi saccheggiati e attacchi agli edifici. La prima vicesindaca di Parigi, Lamia El Aaraje, ha denunciato una carenza di risorse a disposizione delle forze dell’ordine per contenere le violenze. “Direi che ieri sera c’è stata chiaramente una carenza di risorse nella capitale”. El Aaraje, socialista e braccio destro del sindaco Emmanuel Grégoire, ha definito “inaccettabile” vedere persone vandalizzare i negozi e attaccare fisicamente gli edifici. El Aaraje ha inoltre descritto il livello di violenza registrato a Parigi come “senza precedenti, credo”.

La richiesta dei sindaci al premier

Le conseguenze dei disordini riguardano anche Marsiglia e Lione, le altre due grandi città francesi coinvolte nelle proteste. In una dichiarazione congiunta, i sindaci Emmanuel Grégoire, Benoît Payan e Grégory Doucet hanno chiesto di essere ricevuti dal primo ministro Sébastien Lecornu all’inizio della prossima settimana, insieme ai primi cittadini degli altri comuni colpiti.

“Di fronte all’entità dei danni e alla gravità della situazione, chiediamo di essere ricevuti dal primo ministro all’inizio della prossima settimana”, scrivono nella nota, sollecitando anche “un’analisi precisa e trasparente” per ricostruire la sequenza degli eventi che ha portato ai disordini. “Tali eventi non possono né devono ripetersi”, aggiungono.

A Marsiglia, il sindaco Benoît Payan ha denunciato una carenza di forze dell’ordine. In città alcuni facinorosi hanno fatto irruzione nel municipio, sfondando la porta. La richiesta di un confronto con il governo arriva dunque dopo una giornata di proteste accompagnate da danni, saccheggi e scontri, mentre resta da chiarire la dinamica della morte del manifestante a Parigi.

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