Calcio: Simonelli 'ok a mutualità, ma senza incrementi. Si ragioni su ricavi incrementali'
"Il calcio è un'industria strategica
per il nostro Paese, stiamo facendo il massimo per ridurre
l'indebitamento ma dobbiamo farlo aumentando i ricavi. Oggi il
meccanismo prevede che la Lega Serie A destini il 10% delle
risorse derivanti dalla commercializzazione dei diritti
audiovisivi alla mutualità, cioè alle altre leghe. Noi
condividiamo l'impostazione di far crescere il movimento, ma
contestiamo eventuali incrementi. In uno dei disegni di legge si
modifica anche il perimetro e si stabilisce che il 10% vada
calcolato non solo sulla commercializzazione dei diritti
audiovisivi, ma anche sui diritti digitali e accessori. La
percentuale rimarrebbe invariata ma aumenterebbe l'importo
assoluto da destinare alla mutualità. Non possiamo accettare
questo incremento, siamo disponibili a lavorare su una diversa
configurazione e sull'aumento dei ricavi incrementali". Così
Ezio Maria Simonelli, presidente della Lega Serie A, in
audizione in commissione Cultura e patrimonio culturale,
istruzione pubblica al Senato.
"Siamo convinti che la mutualità verso le categorie inferiori
vada fatta e che il calcio debba crescere dal basso, però
dobbiamo ragionare sui ricavi incrementali permettendo alla Lega
Serie A di aumentare i ricavi e, sulla parte incrementale, siamo
disponibili non solo a dare il 10%, ma anche qualcosa in più",
conclude Simonelli.
KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.