PunchHow to change phone number, email on JAMB portalDaily MaverickBRAAI DAY: Five ways with pork — sosaties, 3 chops recipes, and a crackling good questThe Jerusalem PostFirst-time Jewish voters could account for up to 12 Knesset seats in upcoming election - pollInquirerMendoza tells Senate: Many erring BIR personnel charged over LOA abusesMyJoyOnlineNo player will intentionally decline national team call-up – Kurt OkrakuХабрЗаписки оптимизатора 1С (ч.20). На сколько реально настройки Huge Pages для Postgres могут ускорить запросы 1СNME‘The Inbetweeners’ creators confirm not every character returns for Netflix sequelObservador DesportoFestival Política mostra cinema com olhares sobre LisboaVariety‘You Crazy Thing’ Director Miia Tervo Proves That Everyone Deserves to Be Seen – And That Perfection Is Boring (EXCLUSIVE)La PresseTransports en direct | Tout va bienسكاي نيوز عربيةفيديو.. إقبال كثيف في العيون مع انطلاق "انتخابات المغرب"South China Morning PostAs Chinese carmakers diversify beyond CATL batteries, Beijing warns of market overreaction
The Daily Newsstand · Free, Always
Wednesday, September 23, 2026

Il 40% dei tumori al seno prevenibili con gli stili di vita, al via la Campagna Komen Italia

Translate

"Se tutte le donne adottassero stili di vita sani il 40% dei tumori del seno - che con 56.000 nuove diagnosi ogni anno rimangono al primo posto per incidenza e come causa di mortalità per cancro nella popolazione femminile - non esisterebbe". Ad affermarlo è Riccardo Masetti, fondatore di Komen Italia, alla presentazione della VII edizione de 'La Prevenzione è il nostro capolavoro', la Campagna nazionale di sensibilizzazione sui tumori del seno di Komen Italia insieme al Ministero della Cultura e, per la prima volta, al Ministero della Salute.
    "La cultura cura", ha sottolineato la sottosegretaria alla Cultura Lucia Borgonzoni. La campagna prende il via stasera con l'illuminazione in rosa del Colosseo alla presenza, tra gli altri, dei ministri della Cultura, Alessandro Giuli, e della Salute Orazio Schillaci: in programma ci sono 49 giorni di promozione della prevenzione con 6 tappe a Milano/Brescia, Parma, L'Aquila, Salerno, Taranto e Reggio Calabria, 4 Race for the Cure a Brescia, Matera, Napoli e Pescara e Walk for the Cure in 96 città. Sarà poi l'arena del Colosseo ad ospitare la cerimonia di chiusura. "Con questa campagna speriamo di raggiungere anche tante donne in difficoltà, che fanno più fatica ad accedere agli screening - spiega Masetti -. Ad esempio detenute, attraverso un protocollo d'intesa con il Ministero della Giustizia, ma anche donne anziane, lavorando con i centri anziani nelle varie città a cui saranno offerti gratuitamente questi esami. La campagna, attraverso una collaborazione avviata di recente con il Ministero delle disabilità, raggiugerà pure le mamme care-giver con figli con disabilità, che spesso non hanno tempo di prendersi cura di sé". Poi, continua Masetti, "insieme alla Caritas, vogliamo raggiungere donne che vivono in condizioni di marginalità, di fragilità sociale; e anche quest'anno vogliamo raggiungere le suore, portando le nostre unità mobili nei conventi". Saranno messi a disposizione screening e visite mediche gratuite. Numerosi musei ospiteranno iniziative di sensibilizzazione e raccolta fondi. La prevenzione entra nei luoghi della cultura e la cultura a sua volta si mette al servizio della prevenzione, un dialogo virtuoso tra dimensioni diverse, sottolineano i promotori, unite dalla stessa idea di fondo: "migliorare la qualità della vita delle persone e rafforzare il senso di una comunità che si prende cura di sé", conclude Masetti. 
   

View the original on ANSA

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.