La Commissione boccia i tagli al bilancio Ue proposti dalla presidenza
"La Commissione deplora la significativa riduzione dell'entità complessiva del bilancio" prevista nella proposta della Presidenza Ue presentata la scorsa settimana. "Come ha osservato la Presidente von der Leyen in un discorso a Strasburgo la scorsa settimana, tagli ingenti rischiano di compromettere le priorità fondamentali su cui abbiamo concordato collettivamente". Lo ha dichiarato un portavoce della Commissione Ue durante il briefing quotidiano alla stampa.
"Abbiamo bisogno - ha spiegato - di un bilancio all'altezza delle ambizioni dell'Europa e che ci metta in condizione di realizzarle". Il portavoce ha quindi espresso "preoccupazione per la sostanziale riduzione della flessibilità del bilancio, compresi i tagli agli strumenti concepiti per far fronte a esigenze impreviste e a situazioni di crisi". "La flessibilità - ha detto - è fondamentale affinché il bilancio rimanga efficace e capace di reagire ai cambiamenti nel corso dei prossimi sette anni".
Un altro motivo di preoccupazione è il fatto che la proposta di compromesso della presidenza Ue "indebolisca il legame tra i piani nazionali e regionali e le raccomandazioni specifiche per paese, limitando la capacità del bilancio Ue di promuovere riforme". "Riforme e investimenti - ha sottolineato - devono procedere di pari passo". "Per quanto riguarda il lato delle entrate del bilancio, accogliamo con favore il fatto che tutte e cinque le nuove proposte della Commissione sulle risorse proprie rimangano sul tavolo; tuttavia, mantenerle sul tavolo non è sufficiente", ha aggiunto il portavoce, sottolineando la necessità di "progressi decisivi verso un accordo, poiché tali nuove risorse sono essenziali per finanziare le nostre priorità comuni senza gravare ulteriormente sui bilanci nazionali".
Meloni: 'Ok a nuove priorità ma non a discapito di coesione e Pac'
"Anche noi vogliamo siano finanziate nuove priorità" nell'ambito del bilancio pluriennale della Ue, tra queste "anche la competitività", ma "non si possono reperire risorse tagliando su coesione e politica agricola che sono la precondizione per la competitività. Non si può costruire l'autonomia strategica se si taglia sull'unica autonomia che abbiamo, e cioè quello che mangiamo". LO ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, parlando all'assemblea di Assolombarda.
Verdi Ue: 'La proposta sul bilancio è una vergogna, così non la approviamo'
"Il negoBox sul bilancio pluriennale presentato dalla presidenza irlandese è una vergogna. I massicci tagli al bilancio indeboliranno l'Ue nel momento peggiore possibile. Gli oltre 35.000 decessi registrati quest'estate dimostrano che abbiamo bisogno di maggiori finanziamenti" per far fronte alle calamità naturali, "non di una riduzione della protezione civile. Insieme ai leader di S&D, Renew e Ppe, non approveremo questo Qfp". Lo scrive su X la co-presidente dei Verdi Ue Terry Reintke.
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