Ucraina sotto attacco: bombardamenti a Kramatorsk e Kryvyj Rih, Zelensky propone un summit a Miami

La Russia ha ripreso a colpire con estrema durezza diverse aree del territorio ucraino, intensificando i bombardamenti aerei e missilistici sia contro centri abitati sia contro infrastrutture strategiche.
Nelle ultime ore la situazione si è drammaticamente aggravata nell'oblast di Donetsk, dove a Kramatorsk un attacco ha provocato tre morti. Parallelamente, le forze di Mosca hanno preso di mira la città industriale di Kryvyj Rih, nella regione di Dnipropetrovsk: un missile ha centrato uno stabilimento produttivo, causando la morte di una persona e il ferimento di altre due. I raid hanno interessato contemporaneamente diverse altre zone del Paese, lasciando dietro di sé un pesante bilancio di danni civili e interruzioni di servizi primari.
Sul fronte diplomatico si registra tuttavia un segnale d'apertura. Nonostante l'escalation dei combattimenti sul campo, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha aperto pubblicamente alla possibilità di un incontro diretto con Vladimir Putin. La proposta prevede un vertice da tenere a margine del prossimo G20 di Miami, programmato per il mese di dicembre. L'iniziativa punta a verificare l'esistenza di margini concreti per una trattativa che possa condurre al congelamento delle ostilità, anche se dal Cremlino filtra per ora forte cautela e nessuna conferma ufficiale sulla presenza del leader russo negli Stati Uniti.
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