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Tuesday, October 27, 2026

Tre Slam con Wawrinka battendo Nadal e Djokovic: perché Sinner punta su Magnus Norman per sostituire Cahill

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Tre Slam con Wawrinka battendo Nadal e Djokovic: perché Sinner punta su Magnus Norman per sostituire Cahill

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Jannik Sinner avrebbe scelto Magnus Norman per raccogliere l’eredità di Darren Cahill. Questo è ciò che sostiene il giornalista del Times Tom Kershaw, secondo cui lo svedese entrerà nel team dell’azzurro questo dicembre e lavorerà accanto a coach Simone Vagnozzi. Al momento, tuttavia, non ci sono conferme ufficiali. Ma qual è il profilo del possibile nuovo allenatore dell’altoatesino?

Da giocatore Norman ha raggiunto la posizione numero 2 del ranking Atp nel 2000, lo stesso anno in cui ha perso la finale del Roland Garros contro Gustavo Kuerten, ma ha vinto gli Internazionali d’Italia a Roma. In carriera ha conquistato 12 titoli Atp in singolare e, con la Svezia, la Coppa Davis del 1998.

Si è ritirato nel 2004 e da allora ha costruito una seconda carriera da allenatore: ha lavorato con Robin Söderling, che ha portato fino al quarto posto mondiale e a due finali consecutive al Roland Garros di Parigi nel 2009 e nel 2010. Il lavoro più noto, però, è quello svolto con un tennista del calibro di Stan Wawrinka, seguito dal 2013 al settembre 2020. In quegli anni lo svizzero ha vinto tutti e tre i suoi titoli del Grande Slam, sempre battendo in finale il numero 1 del mondo: Rafael Nadal all’Australian Open 2014, Novak Djokovic al Roland Garros 2015 e agli Us Open 2016. Con Norman in panchina, Wawrinka è arrivato al terzo posto del ranking e ha vinto anche il Masters 1000 di Montecarlo nel 2014. Nel 2016, inoltre, l’Atp ha assegnato allo svedese il premio di allenatore dell’anno.

In merito alle tempistiche, l’annuncio del Times arriva a distanza di pochi giorni da quando Sinner ha aperto la sua residenza monegasca a Darren Cahill per un incontro sul futuro. Sul tavolo c’era la programmazione della prossima stagione: definire l’assetto dell’angolo tecnico insieme a Simone Vagnozzi e capire se ci fossero i margini per prolungare la collaborazione per almeno altri dodici mesi. Il coach australiano in passato aveva valutato di lasciare il circuito per motivi familiari, salvo poi rinnovare l’intesa con l’altoatesino.

Di recente Cahill ha pubblicato anche sui social alcune foto a Montecarlo, e tra i primi a mettere il like c’è stato lo stesso Sinner. L’indiscrezione giunge poi in un momento particolare, mentre l’azzurro è fermo per l’infortunio al ginocchio che lo tiene lontano dai campi dal 12 luglio, giorno della finale di Wimbledon vinta contro Alexander Zverev. L’altoatesino ha saltato tutta la seconda parte della stagione, Us Open compresi, e aveva annunciato il rientro nel 2027, rinunciando quindi alle Atp Finals e alla Coppa Davis.

Lo spostamento a fine 2026 del Six Kings Slam (Sinner stesso ha confermato ieri la sua partecipazione) gli fornirà l’occasione per ritrovare il feeling col campo. Un appuntamento propedeutico poi all’inizio dell’inizio del 2027 con gli Australian Open previsti già a metà gennaio. Una nuova stagione che dunque, se quanto scrive il Times si rivelasse vero, potrebbe vedere l’altoatesino fare spazio a una new entry di assoluto livello all’interno del suo team, dando però il definitivo addio a una figura che ha contributo in maniera decisiva a rendere Sinner il campione che è oggi.

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