Cure domiciliari, a Messina un nuovo modello per lo scompenso cardiaco

L’Asp di Messina ha avviato, in collaborazione con gli enti che erogano cure domiciliari, un progetto per la presa in carico dei pazienti con scompenso cardiaco in quarta classe NYHA, inseriti nel percorso di cure palliative. Il modello prevede anche il ricorso alla telemedicina per monitorare a domicilio le condizioni cliniche, verificare l’aderenza alle terapie e intercettare eventuali peggioramenti.
I dati raccolti nel primo anno indicano una riduzione degli accessi al pronto soccorso, dei ricoveri impropri e delle visite di controllo ambulatoriali, oltre a una migliore prognosi dei pazienti. L’esperienza punta così a un modello di collaborazione e coprogettazione tra aziende sanitarie ed enti che forniscono assistenza domiciliare.
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