“La Madonna è la mia luce, le dedico ogni cosa importante. Nacqui prematura e in pericolo, la mia bisnonna trasformò la culla in un altarino per chiedere a Maria che mi salvasse”: parla Isab
Una culla trasformata in un altare mariano e le preghiere ininterrotte di una bisnonna per salvare una neonata prematura che persino il padre medico temeva di perdere. È iniziata così, nei primissimi e drammatici giorni di vita, la profonda e inossidabile devozione di Isabel Russinova per la Vergine Maria. L’attrice, oggi in tournée teatrale, ha scelto di aprire il suo cuore e raccontare le radici della sua fede in un’intervista rilasciata al settimanale Maria con te del Gruppo Editoriale San Paolo.
Le confidenze dell’attrice partono proprio dal momento in cui è venuta al mondo, segnato dalla fragilità e dalla paura: “Nacqui prematura e anche mio padre, che era medico, temette molto per la mia vita”, rivela Russinova alla rivista. “La mia bisnonna, Maria Cristina, trasformò la mia culla in un altarino dedicato alla Madonna, invocandola senza sosta perché riuscissi a sopravvivere e così è stato. L’ho sentito raccontare più volte in famiglia e questo ricordo è diventato parte di me”.
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