Al Castellana, album Me, My Friends and Al: "Sono un uomo resistente, non resiliente"

Al partiamo dalla fine, dunque da Me, My Friends and Al: come ci hai lavorato e quando ha iniziato a germogliare in te l’idea?
L’idea nasce da lontano, dal periodo della pandemia, dopo quattro album in inglese mi è venuta idea di celebrare 35 anni di musica facendo R’n’B e Soul in italiano. Ho contattato gli artisti che desideravo nel mio progetto e ho scritto per loro, non ho utilizzato brani già esistenti. La gestazione è stata lunga ma abbiamo quagliato.
Se pensi a te agli inizi degli anni Novanta, quando il tuo viaggio artistico è iniziato, provi affetto per quel ragazzo si lanciava in una grande sfida?
Tanti abbracci e ogni tanto uno schiaffetto per riprendersi, era partito dai localini per quaranta persone e si è ritrovato in un bailamme a firmare autografi per strada dopo un passaggio in tivù. Se mi levo un sassolino ne rimetto due per ricordarmi da dove vengo.
Restiamo nella tua storia: oggi avrebbe 25 anni il collettivo Soul Combo: nel 2026, con l’AI che incombe, ha ancora valore la parola collettivo?
Per la mia generazione sì, ritrovarsi in un luogo e concepire qualcosa è punto cardine della mia filosofia musicale. Viva i musicisti e i collettivi, non ho bisogno dell’Intelligenza Artificiale.
In Chiedimi se ci Sarò un verso dice “dimmi se tu sai o no cosa sta cambiando dentro me”: è un messaggio di introspezione a una umanità schiacciata da quello che ormai è chiamato “il demone dei social”?
Ci sta come interpretazione. Parlavo con una persona, parlavo con me stesso. Ogni tanto mi faccio dei bilanci e in questo momento mi dico storico c’entro come i cavoli a merenda: mi domando che sarà di me e trovo la risposta dicendo che sono una brava persona.
Il Lungo Viaggio è amore ma anche una metafora della vita accomunata, secondo me, dal verso “quando sbaglio tu ci sei non mi giudichi”: a inizio carriera tante etichette hanno dimostrato apprezzamento per il tuo lavoro ma volevano anche snaturarti. Oggi sei in pace con i tuoi sbagli e con chi ti ha giudicato?
Sono in pace ma non dimentico. Ne parlo anche in Siamo Ancora qui, si fa tesoro della storia ma alla mia età sono tranquillo, non ho target né obiettivi da raggiungere, faccio la musica che mi piace. Rifiutai contratti importanti: oggi dico che posso essere considerato tanto furbo quanto scemo.
A proposito di Siamo ancora Qui è un brano fortemente motivazionale: ti senti un uomo che conosce il valore della parola Resistenza nella vita di tutti i giorni?
Assolutamente, la mia vita è Resistenza, già per le mie origini e poi per come ho vissuto il mio percorso famigliare e lavorativo. Non resiliente ma resistente, lo sento tatuato sul cuore.
“Sei il mio tempio e per te canterò, sublimerò le note in preghiera” canti in Rimedio: ti chiedo chi è la persona cui dici “tutto quel che so lo devo a te” e se sei credente?
Sono credente ma non praticamente, lo sono in una forma non iconica. La frase è dedicata alla musica, il mio tempio è ogni amore che ho vissuto. Per la musica farò sempre di tutto. Sai gioco un po’ a biliardo, i cantieri mi danno fastidio, non gioco a bocce…ho solo la musica.
Dove possiamo trovare la verità in un mondo di bugie? E il fatto che risplenda come una stella, quindi come un miracolo della natura, ti rende un po’ triste?
Sarebbe scontato risponderti in noi stessi quindi ti dico che è in ogni piccola cosa della vita, ogni età ha le sue cose belle, l’eleganza e il buonsenso, un amore che diventa amicizia, svegliarsi senza il mal di schiena. Non conosco la verità assoluta m sono circondato da molte piccole verità.
Ti capita spesso, come dici ne L’Ultima Certezza, di ascoltare i silenzi?
Tantissimo. Maceo Parker, lo storico sassofonista James Brown, una volta disse che il Funk sta nei silenzi e in quei silenzi io penso a me stesso. Nella vita sono pervaso da suoni dunque quando mi metto in modalità silenzio mi ricarico.
Infine ti chiedo che accadrà nelle prossime settimane della tua vita artistica.
In inverno ci sarà un tour mirato dove posso portare anche gli ospiti del disco, penso da febbraio e marzo in avanti e poi altro progetti tra cui uno molto interessante con artista italiano che non posso però ancora annunciare.
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