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Friday, October 9, 2026

Ex Ilva, stop temporaneo stabilimenti Taranto, Genova e Novi Ligure. Lunedì 12 sciopero

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A riferirlo i sindaci, Silvia Salis e Rocchino Muliere, in una nota congiunta: "Pur comprendendo la lunga e complessa fase di difficoltà che sta attraversando l'azienda, l'annuncio di una serrata è del tutto inaccettabile". I sindacati confederali hanno proclamato 24 ore di sciopero negli stabilimenti per lunedì 12 ottobre al termine del tavolo con il Governo a Palazzo Chigi

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Acciaierie d'Italia ha annunciato lo stop temporaneo delle sedi Genova e Novi Ligure. A riferirlo i sindaci, Silvia Salis e Rocchino Muliere, in una nota congiunta: “Questa mattina Acciaierie d'Italia in amministrazione straordinaria ci ha annunciato che, in seguito al noto decreto della Corte d'appello di Milano che riguarda la fabbrica di Taranto, entro il prossimo 15 novembre avverrà la fermata temporanea generale degli stabilimenti ex Ilva di Genova e di Novi Ligure". "Pur comprendendo la lunga e complessa fase di difficoltà che sta attraversando l'azienda, l'annuncio di una serrata è del tutto inaccettabile", scrivono i primi cittadini nella nota. 

"Conseguenze ritardi non ricadano su lavoratori"

Salis e Muliere spiegano  che "le conseguenze nefaste dei continui ritardi che stanno caratterizzando il percorso di vendita dell'ex Ilva non possono ricadere ancora una volta sui lavoratori, sulle loro famiglie e sui territori in cui vivono e lavorano". "Ci auguriamo vivamente che negli incontri di oggi e domani a Roma, tra le rappresentanze sindacali, il governo e le parti interessate, il quadro possa migliorare sensibilmente - proseguono i due sindaci -. Una serrata della fabbrica rappresenta una prospettiva insostenibile: lo è per le lavoratrici e i lavoratori, lo è per le città di Genova e Novi Ligure e lo è per l'intera filiera siderurgica del nostro Paese".

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Mantovano: in prossimo cdm decreto legge su tutele

I sindacati confederali - Fim, Fiom, Uilm - hanno proclamato unitariamente 24 ore sciopero negli stabilimenti ex Ilva per lunedì 12 ottobre al termine del tavolo con il Governo a Palazzo Chigi.

Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, ha spiegato che il Governo è intenzionato a portare già nel prossimo Consiglio dei ministri un decreto-legge che contenga le tutele sociali per i lavoratori e che punti a una Cassa integrazione non per chiusura attività, ma in una prospettiva di continuità. E allo stesso tempo – ha comunicato Mantovano – il governo sta approfondendo ulteriori tutele sociali, da inserire in sede di conversione del DL. Resta ferma - ha aggiunto Mantovano - l'intenzione del governo di puntare alla produzione di acciaio green con impianto Dri e forni elettrici, purché nell'ambito di un piano industriale credibile.

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