ESPN DeportesReal Madrid protesta: "Pésimo arbitraje define derbi"ESPN'Did that really happen?' How the Red Sox went from 10-17 to the postseasonBusiness AMNieuw veiligheidspact moet verdediging van Groenland onder NAVO brengenVanguardWhatsApp lists Android phones that can no longer use the appOwngoal NigeriaThe Growing Link Between Football Fandom and Online GamingStraits Times SportAustralia bowling attack boosted as Cummins and Starc return v S AfricaRai NewsAfD primo in Pomerania, dramma Cdu fuori dal Parlamentino. Merz: "Cesura ma il voto non è su di me"BBC NewsAirlines criticise air traffic control as second glitch causes more disruptionPopular ScienceFragment of oldest known peace treaty discovered in Turkey20 MinutenWo kämpfen die Kinder der reichen Politiker, Herr Klitschko?ColliderPrime Video's New 'Reacher' Spin-Off Is Officially Abandoning the Show’s FormulaSBS 뉴스"회계부정 의혹 등 5건 전달"…"청와대 입장에선 가십"
The Daily Newsstand · Free, Always
Monday, September 21, 2026

Rottamazione-quinquies, il 30 settembre scade la seconda rata: cosa sapere

Translate

Si avvicina una data molto importante per chi ha aderito alla Rottamazione-quinquies e ha scelto di rateizzare i pagamenti: mercoledì 30 settembre, infatti, scade il termine per versare la seconda rata del piano. Il rischio, per chi non rispetta la scadenza, in alcuni casi è di decadere dalla definizione agevolata e perdere i benefici.

Sceglici su:

Quello che devi sapere

La Rottamazione-quinquies

La Rottamazione quinquies è una misura prevista dalla Legge di Bilancio 2026, che ha introdotto questa nuova definizione agevolata delle cartelle. La misura, come spiega l’Agenzia delle Entrate-Riscossione, “presenta un ambito applicativo riferito esclusivamente a determinati carichi affidati in riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023”: tra questi, ad esempio, ci sono imposte dichiarate ma non versate, omesso versamento dei contributi Inps diversi da quelli richiesti a seguito di accertamento, sanzioni amministrative per violazioni del codice della strada affidate dalle Prefetture.

Per approfondireRottamazione quinquies, cos'è

Come funziona

La definizione agevolata consente di pagare il solo importo del debito residuo dovuto a titolo di capitale e quello dovuto a titolo di rimborso spese per le eventuali procedure esecutive e per i diritti di notifica. Non sono da corrispondere, invece, gli interessi e le sanzioni inclusi negli stessi carichi, gli interessi di mora, le cosiddette "sanzioni civili", accessorie ai crediti di natura previdenziale, e l'aggio. Per quanto riguarda le sanzioni amministrative inflitte per violazioni al codice della strada dalle competenti amministrazioni dello Stato (Prefetture), poi, non sono da corrispondere le somme dovute a titolo di interessi né quelle dovute a titolo di aggio.

Per approfondireCartelle esattoriali, un anno in più per pagare a rate: cosa cambia dal 2027

pubblicità

Il piano di pagamenti

I contribuenti che hanno aderito alla Rottamazione quinquies potevano scegliere se pagare le somme dovute in un’unica soluzione o in un numero massimo di 54 rate bimestrali di pari importo (in 9 anni).

Per chi ha scelto di pagare in un’unica soluzione, la scadenza era il 31 luglio 2026.

Per chi ha scelto più rate, invece, il calendario prevede queste scadenze:

  • la prima, la seconda e la terza rata rispettivamente il 31 luglio 2026, il 30 settembre 2026 e il 30 novembre 2026;
  • dalla quarta alla cinquantunesima rata, rispettivamente il 31 gennaio, il 31 marzo, il 31 maggio, il 31 luglio, il 30 settembre e il 30 novembre di ciascun anno a decorrere dal 2027;
  • dalla cinquantaduesima alla cinquantaquattresima rata, rispettivamente il 31 gennaio 2035, il 31 marzo 2035 e il 31 maggio 2035. 

Per approfondireTaglio delle accise sul gasolio, quali altri Stati lo stanno facendo in Europa?

Il calendario

Entro lo scorso 30 giugno, i contribuenti che sono stati ammessi alla Rottamazione quinquies dovrebbero aver ricevuto dall’Agenzia delle entrate-Riscossione la “Comunicazione delle somme dovute”, che riporta il calendario delle proprie scadenze e i moduli di pagamento. Come ricorda l’Agenzia, l’importo minimo di ciascuna rata non può essere inferiore a 100 euro e per i pagamenti rateali si applicano interessi pari al 3% annuo, a decorrere dal 1° agosto 2026.

pubblicità

Cosa rischia chi non paga

Chi non paga nei termini riportati nel proprio calendario, o non versa tutta la cifra richiesta, rischia di decadere dalla definizione agevolata e perdere i benefici. La decadenza, però, non è immediata dopo il primo pagamento mancato. La norma, infatti, prevede la perdita del beneficio quando c’è omesso o insufficiente pagamento in questi casi:

  • dell'unica rata scelta dal debitore per effettuare il pagamento;
  • di due rate, anche non consecutive, nel caso il debitore abbia scelto la soluzione rateale;
  • dell'ultima rata di quelle nelle quali il debitore ha scelto di dilazionare il pagamento.

La tolleranza di 5 giorni (che non vale sempre)

Per evitare di perdere la definizione agevolata, la legge prevede anche una tolleranza di “cinque giorni” rispetto alla scadenza della rata: questi cinque giorni di tolleranza, però, valgono solo per il versamento della rata unica e per il versamento dell’ultima rata del piano. Non vale, invece, per tutte le altre rate.

pubblicità

La scadenza del 30 settembre 2026

La scadenza del 30 settembre 2026, quindi, riguarda chi deve versare la seconda rata del piano. Attenzione: per chi ha altre rate, come detto, non sono previsti i cinque giorni di tolleranza e quindi la scadenza del 30 settembre non prevede rinvii. A questa scadenza, in particolare, devono fare molta attenzione i debitori che hanno scelto il pagamento a rate ma hanno già saltato il primo versamento del 31 luglio: saltando quest’altra rata, infatti, decadranno dalla Rottamazione quinquies.

Per approfondirePignoramento conto corrente, in quali casi può scattare, come funziona e quanto dura

View the original on Sky TG24

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.