“È un cappuccino. Non può costare 10 dollari, non è possibile”: Harry Styles polemico sui prezzi di New York durante il concerto al Madison Square Garden
Harry Styles ha recentemente concluso una resindecy di trenta date al Madison Square Garden di New York e proprio in una di queste ultime date il cantante ha commentato a sorpresa un tema evidentemente a lui particolarmente caro. “È un cappuccino. Non può costare 10 dollari, non è possibile” ha denunciato, infatti, il cantante dal suo palco.
Il commento di Styles sul costo del cappuccino si è inserito all’interno di una considerazione fatta dal cantante a più ampio spettro. “La cosa più spaventosa di questo Halloween è il prezzo delle bevande contenenti caffeina in questa città. Astronomico. È fuori controllo” è infatti il commento che ha fatto.
Tra i fan del cantante, però, non tutti hanno accolto allo stesso modo questa battuta fatta da Styles. Se c’è qualcuno che si è accodato alla sua lamentela, altri hanno ritenuto parecchio insolito che la polemica arrivasse da lui, visti i prezzi dei suoi concerti.
Il tema del caffè è particolarmente caro in questo momento a Hary Styles, che lo scorso settembre, per festeggiare la proroga del suo tour da record, ha deciso di offrire caffè a tutti i clienti dei due locali Kaffeine nel centro di Londra. L’iniziativa è stata portata avanti da Styles tramite la società organizzatrice di eventi Live Nation, che ha contatto il proprietario dei locali, Peter Dore-Smith, comunicandogli che la sua attività era stata scelta in quanto rappresentava la “caffetteria preferita” di Styles.
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