Veltroni sul Nove: “Al campo largo servono dieci idee credibili e coraggiose. Puntare su sicurezza e patrimoniale”
“La storia della sinistra italiana dimostra che tutti gli schieramenti che sono nati solo in opposizione a chi c’era, poi, quando governavano, si sono sfaldati. Bisogna avere dieci idee credibili, innovative e coraggiose”. Così Walter Veltroni ad Accordi & Disaccordi, il talk condotto da Luca Sommi il sabato sera sul Nove, interrogato sulle ragioni del consenso ancora alto di Giorgia Meloni e sulla necessità per il campo largo di costruire un’alternativa credibile.
“Due esempi: uno è la sicurezza”, continua l’ex segretario del Pd. “Io penso che la sinistra debba assumere questo tema come centrale perché riguarda in primo luogo chi è più debole. I ricchi si tutelano da soli, ma chi vive in un quartiere popolare o una ragazza che torna a casa la sera e deve stare al telefono con la madre o con gli amici per essere sicura di tornare a casa, fa parte di quel mondo che la sinistra dovrebbe considerare come suo”.
L’altro grande tema per l’ex sindaco di Roma è la redistribuzione delle ricchezze: “Io sono assolutamente favorevole alla tassa ai super ricchi, a chi ha un reddito e un patrimonio che supera i cinque-otto milioni di euro, come dice il rapporto Oxfam. Da lì scattino delle aliquote ragionevoli e questo ci consenta di raccogliere dei soldi da redistribuire su formazione, scuola e sanità”, conclude Veltroni.
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