Ha 315.000 anni e “passerebbe inosservato tra la folla”: ricostruito in 3D il volto dell’Homo sapiens più antico del mondo
Immaginatelo vestito con abiti contemporanei, mentre cammina per strada in una qualsiasi metropoli odierna. A un primo sguardo distratto, passerebbe del tutto inosservato. Soltanto osservandolo da vicino si noterebbero lineamenti insolitamente robusti, un’arcata sopracciliare marcata, un naso largo e una mascella leggermente sporgente. Eppure, quest’uomo non appartiene al nostro secolo: è vissuto in Nord Africa circa 315.000 anni fa ed è, a tutti gli effetti, il più antico rappresentante conosciuto dell’Homo sapiens.
Oggi, il volto di questo nostro lontanissimo antenato è tornato alla luce grazie a una sensazionale ricostruzione digitale 3D, pubblicata sulla rivista scientifica Heritage, realizzata da un team internazionale che vanta una forte impronta italiana.
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