Noel e Liam Gallagher bloccano l’asta milionaria dei nastri segreti. Le oltre 100 ore di registrazioni inedite bloccate (almeno per il momento)
Gli Oasis bloccano tutto. Le oltre 100 ore di registrazioni inedite della band non andranno, almeno per ora, all’asta. L’archivio conosciuto come “The Desk Tapes”, che avrebbe dovuto essere messo in vendita il sabato 3 ottobre da Littleton Auctions a Evesham, nel Worcestershire, è stato ritirato dopo l’intervento legale dei fratelli Gallagher.
La collezione, il cui valore era stato stimato tra circa 1,4 e 1,9 milioni di euro, comprendeva registrazioni di 63 concerti, soundcheck e oltre cento ore di materiale audio realizzato negli anni Novanta, durante la fase di ascesa degli Oasis. Si tratta di registrazioni effettuate direttamente dal banco del suono, considerate dalla casa d’aste un archivio particolarmente raro della storia live del gruppo.
A raccogliere e conservare il materiale era stato Huw Richards, tecnico del suono front-of-house degli Oasis dal periodo dell’uscita di “Definitely, Maybe”, nel 1994, fino al 2001. Per circa vent’anni le cassette sono rimaste nella disponibilità della famiglia Richards, fino alla decisione del figlio Owain di portarle sul mercato. La vendita, tuttavia, non aveva ricevuto il sostegno degli Oasis. Ora la controversia è arrivata sul piano giudiziario. Owain Richards ha confermato che la band ha intrapreso un’azione legale nei confronti suoi e del padre per impedire la vendita delle registrazioni.
“È vero che gli Oasis hanno fatto causa a me e a mio padre per cercare di impedire l’asta dei nastri realizzati da mio padre molti anni fa”, ha dichiarato Richards. La famiglia ha quindi accettato di rinviare la vendita “per consentire che la controversia legale venga risolta attraverso un procedimento giudiziario o in altro modo, in maniera ordinata”.
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