Stefania Nobile e Wanna Marchi premiate in Campidoglio con il “Premio Internazionale della Cultura”, scoppia la polemica: “Una cialtronata, complimenti alle istituzioni”
Nelle storie Instagram, Stefania Nobile definisce “indimenticabile” la serata che l’ha vista protagonista lo scorso 23 settembre nella Protomoteca del Campidoglio. In effetti è difficile dimenticare, non solo per lei, il motivo che l’ha portata lì. Nobile è stata insignita del “P.I.C. – Premio Internazionale della Cultura” per il suo libro “Vendere… cara la pelle”.
E visto che da decenni mamma e figlia sono indissolubilmente legate dal medesimo destino, ci è uscito un premio anche per Wanna Marchi, che ha ottenuto il riconoscimento grazie a “La verità è che io cucino così. Qui non si pesa niente: l’unica misura è l’amore”, ricettario pubblicato nel 2026. “Deve essere per forza una bufala. Mi rifiuto di credere a una cialtronata del genere” scrive qualcuno su X rispondendo a chi rilancia la notizia. Ma è tutto vero, e a destare clamore è anche il fatto che nella stessa frase possano convivere i nomi di Wanna Marchi e figlia, l’espressione “premio della cultura” e una location istituzionale come il Campidoglio.
KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.