Russia riprende attacchi dopo la tregua: raid su Kiev, almeno due morti e sette feriti

E' scattato l'allarme aereo a Kiev a causa di un attacco russo, avvenuto dopo tre giorni di sospensione in concomitanza con la visita degli inviati statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner. Lo annunciano le autorita' ucraine: "La difesa aerea è attiva a Kiev", ha comunicato l'amministrazione militare della capitale su Telegram. Le autorità hanno riferito di edifici colpiti con droni nei distretti di Boryspil e Fastiv, nella periferia della capitale.
Scandalo corruzione, si dimette procuratore generale
Il procuratore generale ucraino Ruslan Kravchenko ha annunciato il 7 settembre di aver presentato le proprie dimissioni, lo riferisce il Kiyv Independent. "Si tratta di una decisione politica. E l'ho presa consapevolmente", ha annunciato Kravchenko.
Kravchenko ha affermato che la sua posizione in merito alle accuse contro di lui rimane invariata e ha chiesto al presidente Volodymyr Zelensky e al parlamento di accettare le sue dimissioni. L'indegine riguarda un presunto racket di estorsione che coinvolgeva call center fraudolenti e alti funzionari della Procura generale. Il 4 settembre, l'Ufficio nazionale anticorruzione e la Procura specializzata anticorruzione hanno scoperto il presunto schema fraudolento. Gli investigatori hanno quindi perquisito l'ufficio di Kravchenko e fermato un alto funzionario della procura sospettato di coinvolgimento.
Ruslan Kravchenko (Web)
Zelensky: da Usa in arrivo "pacchetto invernale" di aiuti
Gli Stati Uniti hanno intenzione di fornire all'Ucraina un "pacchetto invernale" di aiuti, compresi gli aiuti per la difesa aerea e il settore energetico: lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, intervistato dal sito di Axios. "Non si tratta solo di missili, si tratta anche di GNL [gas naturale liquefatto]...", ha spiegato Zelensky, secondo il quale gli inviati statunitensi hanno visitato Mosca e Kiev principalmente per "sbloccare" il processo diplomatico, ma hanno anche portato nuove proposte.
"Ci sono idee riguardanti le infrastrutture energetiche e le consegne di cereali, gli impianti elettrici e le esportazioni di petrolio e gas. Abbiamo interessi diversi, noi e la Russia", ha concluso.
Kyiv Independent: "Putin non è disposto a concedere nulla"
Il presidente russo Vladimir Putin sarebbe determinato ad intensificare la sua guerra contro l'Ucraina, nonostante la rinnovata spinta degli Stati Uniti a rilanciare i colloqui di pace, secondo quanto hanno riferito al giornale ucraino Kyiv Independent fonti a conoscenza dei fatti, in seguito alle visite degli inviati del presidente statunitense Donald Trump a Mosca e Kiev. Steve Witkoff e Jared Kushner hanno presentato proposte di pace rivedute a entrambe le capitali, ma Mosca sembra non disposta a fare concessioni significative, hanno affermato le fonti al giornale ucraino. Gli inviati "desiderano sinceramente" compiere progressi verso un cessate il fuoco prima dell'inverno, hanno affermato un funzionario ucraino e un funzionario statunitense. "Ma Putin spera ancora di spezzarci quest'inverno e non è disposto ad accettare nulla", ha aggiunto il funzionario ucraino. I servizi segreti ucraini e statunitensi sono sempre più convinti che la Russia si stia preparando a intensificare la guerra, riferisce il Kyiv Independent, potenzialmente attraverso una nuova campagna di mobilitazione e un altro tentativo di disgregare l'Ucraina durante l'inverno. "La loro visita equivale a dire a Putin: 'Chiudiamo la questione; revocheremo le sanzioni e trasferiremo i vostri beni altrove prima che la situazione degeneri'", ha aggiunto il funzionario.
Stando a quanto riferito al giornale ucraino da persone a conoscenza dei colloqui, i due inviati non hanno appreso molte novità durante la loro visita a Mosca. La Russia non sembra disposta a porre fine alla guerra senza aver raggiunto i propri obiettivi in Ucraina. Inoltre, le autorità russe non avrebbero gradito nemmeno il fatto che Witkoff e Kushner avessero in programma di recarsi a Kiev dopo la visita a Mosca. Non essendoci stati progressi significativi sul fronte della pace, gran parte dei colloqui del 6 settembre a Kiev si sono concentrati sulla preparazione dell'Ucraina ad un altro inverno difficile, riporta il giornale ucraino. Secondo il Kyiv Independent, i funzionari ucraini hanno accolto con favore il coinvolgimento attivo di Kushner nei negoziati, affermando che ha costantemente cercato di sviluppare nuove idee e presentare proposte a entrambe le parti, mentre hanno descritto Witkoff come meno coinvolto nel processo in sé.
Oggi riunione del gruppo di contatto sull'Ucraina, con Rutte e ministri della Difesa di Berlino, Londra e Kiev
Oggi il Segretario generale della Nato, Mark Rutte, parteciperà a una riunione virtuale del Gruppo di contatto per la difesa dell'Ucraina, l'ex formato di Ramstein, ora coordinato da Londra e Berlino. Sono previsti gli interventi di apertura del Ministro federale della Difesa della Germania, Boris Pistorius, del Sottosegretario di Stato alla Difesa del Regno Unito, Wes Streeting, del Ministro della Difesa dell'Ucraina, Evgeniy Khmara, e del Sottosegretario alla Guerra per le Politiche degli Stati Uniti, Elbridge Colby.
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