Bollywood HungamaAnushka Sen named Indian global ambassador for Newport Beach Film Festival 2026PunchChina pulls out of Sri Lanka port logistics ventureInquirer5 fishermen nabbed for alleged blast fishing in Occidental MindoroThe Jerusalem PostMassive overnight Russian attack leaves over half a million Ukrainians without power, Zelensky saysInquirer EntertainmentFilipino model Christina Nadin walks Victoria’s Secret Fashion Show 2026 runwayUN NewsProtecting Earth’s fragile biodiversity takes spotlight at Armenia talksCBS NewsCartel members linked to murders of 10 workers from Canadian companyVarietyBrit Coming-of-Age Comedy ‘The State of Us’ Lands U.K. Theatrical Deal With Vertigo (EXCLUSIVE)GIGAZINEMetaが「ニュースサイトからの情報収集を可能とする利用規約」を削除ZDF heuteEntdecken Sie das ZDF-NachrichtenstudioThe Sydney Morning HeraldPatterson hits 16th first-class tonObservador DesportoReitoria da Fernando Pessoa recusa regulamento sem pré-aviso
The Daily Newsstand · Free, Always
Monday, October 19, 2026

Lavoratori dell'ex Ilva di Cornigliano occupano l'aeroporto di Genova

Translate

I lavoratori dello stabilimento ex Ilva di Genova Cornigliano dopo l'assemblea tenuta stamani ai cancellli della fabbrica si sono mossi in corteo e si stanno recando all'aeroporto di Genova. La manifestazione è stata decisa dopo la notizia della richiesta di una nuova cassa integrazione da parte dell'azienda.
    "Ci mettono nelle condizioni di forzare e forzeremo, tanto per essere molto chiari. Perché in questo paese se le questioni non esplodono non si arriva a capo di nulla", ha detto Armando Palombo (Fiom) aprendo l'assemblea dei lavoratori dell'ex Ilva di Genova Cornigliano, denunciando lo strappo dei commissari: "Mercoledì hanno firmato a Roma e inviato al prefetto una lettera che garantiva la continuità produttiva. Venerdì, a mezzanotte, hanno inviato una Pec prendendo in giro tutta la città: chi firma mercoledì una carta bianca e venerdì una nera è uno scellerato. Genova non può aspettare dieci anni per il green mentre il mercato tira: i rotoli devono arrivare subito".
    Nicola Appice (Fim Cisl) ha posto l'accento sulla vertenza complessiva e sull'imminente pronunciamento della Cassazione per Taranto: "I tre giorni sotto la prefettura sembravano aver garantito una fornitura temporanea di 35 mila tonnellate di coils per non fermare Genova. Poi venerdì è arrivata la comunicazione di una cassa integrazione che rischia di bloccare interi reparti, compresi quelli impiegatizi. Se si fermano quelli, rischia di bloccarsi tutta la lavorazione rimasta. Serve garantire gli approvvigionamenti subito: siamo pronti a qualsiasi cosa per salvare il lavoro". A chiudere gli interventi dal palco è stato Fabio Ceraudo, di Usb, che ha ribadito la necessità per Genova di difendere il proprio presidio industriale.
   

View the original on ANSA →

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.