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Friday, August 28, 2026

Guerra Iran USA, annunciato sminamento Hormuz ma traffico navi non riparte

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Il Centcom rivendica la rimozione delle mine iraniane e la riapertura delle rotte, ma i dati sul transito raccontano l'opposto: giovedì appena cinque mercantili nello Stretto, contro i 17 del giorno prima. Sullo sfondo, Trump torna a definire Hormuz "nuovo territorio americano"

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Le rotte dello Stretto di Hormuz sarebbero di nuovo libere, ma le navi non si vedono. Mentre il Comando centrale statunitense annuncia il successo delle operazioni di sminamento, il transito commerciale nel braccio di mare crolla: giovedì lo hanno attraversato soltanto cinque mercantili, a fronte dei 17 del giorno precedente e di una media di 15 unità nell'ultimo decennio di giorni. È il paradosso che fotografa la tensione ancora altissima nell'area. A dare la conferma ufficiale della bonifica è stato l'ammiraglio Brad Cooper, a capo del Centcom, in un video diffuso su X: le forze americane, ha dichiarato, hanno "rimosso con successo le mine navali" collocate mesi fa dalle Guardie della Rivoluzione lungo i corridoi di navigazione internazionali, ora sgombri. Sul piano politico resta la rivendicazione di Donald Trump, che continua a presentare lo Stretto come "nuovo territorio americano".

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M.O., incursione dell'Idf a sud di Nablus: palestinesi intossicati dai lacrimogeni

Diversi palestinesi sono rimasti intossicati dopo aver inalato gas lacrimogeni durante un blitz dell'esercito israeliano nel villaggio di Al-Lubban Al-Sharqiya, a sud di Nablus. Secondo quanto riferisce l'agenzia palestinese Wafa, i soldati dell'Idf hanno fatto irruzione nel centro abitato lanciando granate assordanti e lacrimogeni in vari quartieri. Le operazioni avrebbero anche innescato alcuni incendi nei pressi delle abitazioni.

Trump ribadisce: "Lo Stretto di Hormuz è un nuovo territorio Usa"

Donald Trump torna a insistere sulla sua definizione dello Stretto di Hormuz come "nuovo territorio americano". In un post pubblicato su Truth, il presidente ha diffuso un collage di bandiere che raffigura alcuni possedimenti statunitensi — tra cui Guam, le Isole Vergini americane, Portorico e le Samoa americane — affiancati da quello che presenta come il "nuovo" ingresso, rappresentato da un'immagine stilizzata dello Stretto.

Hormuz, traffico petrolifero fermo nonostante annunci Usa

Il transito commerciale nello Stretto di Hormuz è calato bruscamente. Giovedì hanno attraversato il braccio di mare soltanto cinque navi mercantili, contro le 17 del giorno precedente e a fronte di una media degli ultimi dieci giorni pari a 15 unità. Lo indicano i dati preliminari sul traffico marittimo diffusi venerdì. Tra le cinque imbarcazioni figurano due petroliere di medio raggio e una nave metaniera di grandi dimensioni, secondo le prime rilevazioni della società di monitoraggio Kpler, aggiornate alle 02:25 GMT.

Usa, "rimosse le mine iraniane a Hormuz: rotte ora libere"

Le rotte di navigazione internazionali dello Stretto di Hormuz sono di nuovo libere dagli ordigni posizionati mesi fa dalle Guardie della Rivoluzione islamica. A darne conferma ufficiale è l'ammiraglio Brad Cooper, comandante del Comando centrale statunitense (Centcom), in un video diffuso su X. Secondo quanto dichiarato, le forze armate americane hanno "rimosso con successo le mine navali" presenti lungo i corridoi di transito riconosciuti a livello internazionale, che risultano ora sgombri "grazie allo straordinario lavoro dei militari statunitensi".

Bessent al G20 Finanze: pressing Usa per isolare l'Iran

Il segretario al Tesoro americano Scott Bessent porterà al G20 Finanze, in programma la prossima settimana ad Asheville, in North Carolina, una linea più dura per stringere l'Iran in una morsa economica. Nel corso degli incontri bilaterali Bessent insisterà sulla necessità di far rispettare le sanzioni contro Teheran. L'appuntamento, che si terrà lunedì e martedì, riunirà i ministri delle Finanze e i governatori delle banche centrali delle venti maggiori economie del mondo, in un contesto segnato da conflitti e frizioni commerciali. Si tratta del primo di una serie di incontri ministeriali del 2026, che prepareranno il terreno al vertice dei leader del G20, ospitato dal presidente Donald Trump a dicembre in Florida.

Libano, media: ok da Trump all'ambasciatore Usa per un incontro con Hezbollah

L'ambasciatore statunitense in Libano, Michel Issa, avrebbe ottenuto il consenso dell'amministrazione Trump a incontrare un rappresentante di Hezbollah. Lo riferisce una fonte diplomatica all'emittente libanese Mtv. Washington ha mediato un'intesa tra Israele e Libano per chiudere il conflitto e aprire la strada a un accordo di pace più ampio, la cui applicazione resta però ostacolata dalla contrarietà del movimento sciita filo-iraniano.

Iran, la guerra prosciuga il budget della Marina Usa

Il conflitto lanciato da Donald Trump contro l'Iran avrebbe trascinato le forze armate statunitensi in una grave crisi finanziaria. Secondo il Guardian, la Marina ha dovuto dirottare fondi destinati agli stipendi per coprire i costi dei combattimenti. Un memorandum del Pentagono segnala "deficit nei fondi per gli stipendi", causati dal ricorso a queste risorse per le operazioni militari. Il tema è emerso a Capitol Hill: il 21 luglio la senatrice Susan Collins ha riferito che "alcune forze armate stanno affrontando problemi di liquidità a breve termine", tra cui la Marina. Il segretario alla Difesa Pete Hegseth ha quantificato in 35,7 miliardi di dollari il costo della guerra.

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