DIRETTA - Europei di volley: l'Italia di Velasco avanti 1-0 col Montenegro (25-13)

Iniziano oggi, e si concluderanno il 6 settembre, i campionati Europei femminili di pallavolo, le cui fasi finali si disputano in quattro Paesi diversi: a Istanbul, in Turchia, a Brno, in Repubblica Ceca, a Göteborg, in Svezia e a Baku, in Azerbaigian.
Dopo aver conquistato Olimpiadi e Mondiali, all’Italia di Julio Velasco manca proprio il titolo continentale per completare una straordinaria collezione. Le azzurre debuttano oggi, alle 16 a Göteborg contro la Croazia, con l’obiettivo dichiarato di arrivare fino alla finale di Istanbul e conquistare quella che sarebbe una storica tripletta. La vittoria del torneo, inoltre, garantirebbe anche il pass diretto per le Olimpiadi di Los Angeles 2028.
Il primo ostacolo è tutt’altro che proibitivo. L’Italia è stata inserita nel Girone D insieme a Croazia, Montenegro, Svezia, Slovacchia e Francia. Dopo il debutto di oggi, le azzurre affronteranno il Montenegro sabato, la Svezia domenica, la Slovacchia martedì e poi la Francia mercoledì. Le prime quattro del girone accederanno agli ottavi di finale.
La squadra più insidiosa del raggruppamento è probabilmente la Svezia padrona di casa. Anche la Francia può rappresentare un test significativo, mentre Croazia, Montenegro e Slovacchia sembrano sulla carta nettamente inferiori alle azzurre. L’obiettivo, dunque, è chiaro: passare il turno da prime del girone e arrivare alla fase a eliminazione diretta con la possibilità di far crescere progressivamente la squadra.
Perché questa non è esattamente la stessa Italia che ha dominato gli ultimi due grandi appuntamenti. Velasco ha utilizzato l’estate per sperimentare, cercando nuove soluzioni e provando anche a modificare gli equilibri di una squadra che, dopo tanti successi, ha bisogno di continuare a evolversi. L’Italia ha chiuso la Nations League 2026 al terzo posto, battuta in semifinale dal Brasile e poi vittoriosa sulla Cina nella finale per il bronzo.
La novità più importante riguarda Ekaterina Antropova. L’infortunio di Loveth Omoruyi ha riaperto la possibilità di utilizzarla da schiacciatrice, per permettere la convivenza in campo con Paola Egonu. Un esperimento già provato da Velasco durante l’estate e poi accantonato, ma tornato d’attualità proprio alla vigilia degli Europei.
In prospettiva, la rivale più pericolosa per il titolo dovrebbe essere la solita Turchia. La squadra di Daniele Santarelli è campione d’Europa in carica e ha appena vinto la Nations League 2026. L’Italia, però, ha una striscia recentissima impressionante contro le turche e negli ultimi grandi appuntamenti ha sempre avuto la meglio, compresa la finale dei Mondiali 2025.
Il destino potrebbe addirittura farle incontrare prima della finale, perché il tabellone prevede un possibile incrocio già in semifinale. E questa volta il fattore campo sarà tutto dalla parte della Turchia: la fase finale si giocherà a Istanbul.
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