PunchVIDEO: One injured as car rams into trailer in LagosThe Jerusalem PostBerlin shopkeeper attacked after displaying posters against antisemitism for Oct. 7 anniversaryESPNTransfer rumors, news: Liverpool eye Hull GK as Alisson successorInquirerFallen Isabela soldier given full military, Islamic honors in SuluRTP DesportoFlamengo, de Leonardo Jardim, vence e mantém Palmeiras, de Abel Ferreira, a um pontoZDF heuteAktuelle Pressemitteilungen des ZDFCNN Türk12 Ekim 2026 Pazartesi gününün son dakika önemli gelişmeleri! (CNN TÜRK 11.30 bülteni)UOLBrasil está prestes a passar os EUA como maior superpotência agrícolaRTL BoulevardJongeman moet na twee dagen rijbewijs weer inleveren, reed veel te hard in vaders autoDaily MailRussell Brand trial liveblog: Latest updates as comedian arrives at court with his wife as he faces charges of rape and sexual assault after accusations by six womenBBC NewsBurnham says it is 'clear' Russia interfered with Brexit voteBBC News Brasil'Trend' dos anos 80 no ChatGPT: o que você está entregando de graça para a IA e como se proteger
The Daily Newsstand · Free, Always
Monday, October 12, 2026

Vaccino antinfluenzale, il calendario delle Regioni: le date e chi deve farlo

Translate

Entra nel vivo la campagna per i vaccini antinfluenzali per l’autunno 2026. Diverse Regioni, in ordine sparso, hanno dato il via alle operazioni, quasi tutte privilegiando in primo luogo le categorie di popolazione maggiormente a rischio, come gli anziani, e poi estendendo l'immunizzazione al resto della popolazione. In altri territori le vaccinazioni inizieranno invece nei prossimi giorni. 

Sceglici su:

Quello che devi sapere

Influenza, le regioni dove è già possibile fare il vaccino

Oggi, lunedì 12 ottobre, si comincia con le vaccinazioni per tutta la popolazione in Emilia-Romagna, Sicilia, Calabria e Campania. La scorsa settimana sono partite Toscana, Veneto e Lazio. Domani tocca al Piemonte, mercoledì al Friuli-Venezia Giulia. Altri territori avevano invece giocato d’anticipo. In Lombardia la prima fase di vaccinazioni per le categorie più esposte ai rischi ha preso il via il 1° ottobre (mentre oggi la possibilità si allarga in generale a tutta la cittadinanza). L’Umbria aveva dato il via il 5 ottobre.

Ti potrebbe interessare anche: Influenza o raffreddore? I sintomi, come distinguerli e come prevenirli

Quali Regioni aprono le vaccinazioni generali a novembre

In alcuni casi il calendario è più articolato. È ad esempio il caso della Toscana, che il 7 ottobre ha cominciato con gli anziani ospiti delle Rsa. Da mercoledì 14 si procede anche con i bambini (tra i sei mesi e i sei anni) e gli over 60, mentre tutti gli altri potranno vaccinarsi a partire dall’11 novembre. Simile il programma della Liguria, dove le prime vaccinazioni sono iniziate il 28 settembre (per i bambini dai due anni di età), per poi estendersi agli over 65, a tutte le persone considerate a rischio e ai bambini dai 6 mesi. Le immunizzazioni generali devono invece ancora partire: la data fissata è quella del 15 novembre.

Ti potrebbe interessare anche: Influenza stagionale 2026, attesi 12-14 milioni di contagi: le previsioni di Pregliasco

pubblicità

Chi deve vaccinarsi contro l’influenza?

In Italia non esiste un obbligo vaccinale. Il Ministero della Salute raccomanda però la vaccinazione a tutta una serie di soggetti, che in parte corrispondono a quelli per cui le Regioni hanno anticipato il calendario. E cioè:

  • le persone con più di 60 anni;
  • le donne in gravidanza e post partum;
  • i ricoverati in lungodegenza;
  • le persone con malattie croniche come diabete, malattie cardiache e respiratorie o problemi al sistema immunitario;
  • alcune categorie di lavoratori come personale sanitario e socio-sanitario, forze di polizia e vigili del fuoco, allevatori o chi lavora a contatto con animali;
  • donatori di sangue;
  • bambini non a rischio nella fascia di età 6 mesi - 6 anni.

Aumentano i casi di sindromi simil-influenzali

Intanto, mentre gli apparati sanitari regionali proseguono nel loro percorso di immunizzazione, negli ambulatori dei medici di famiglia iniziano ad aumentare i casi di sindromi simil-influenzali, anche se per il momento in Italia non ci sono segnali di allarme.

pubblicità

La sorveglianza stagionale dell’Iss

Mancano ancora gli ultimi passaggi per dare il via libera alla consueta sorveglianza stagionale realizzata dal sistema RespiVirNet dell'Istituto Superiore di Sanità (Iss). Sul finire della scorsa stagione influenzale, le Regioni e le Provincie autonome avevano interrotto la trasmissione dei dati all'Istituto, spiegando la scelta con la necessità di attenersi a una regolamentazione in linea con la legge sulla privacy. Ora si attende una circolare del ministero che sblocchi la situazione.

Cosa succede all’estero

C’è però da dire che nei giorni scorsi la rivista scientifica Nature segnalava un incremento anomalo dei casi di influenza negli Stati Uniti. Anche gli ultimi dati della Health Security Agency britannica mostrano un aumento dei casi di influenza nel Regno Unito: il 6,5% dei campioni analizzati dai laboratori sono risultati positivi ai virus. Nel resto d'Europa, invece, per il momento non si nota nulla di anomalo: le segnalazioni crescono, ma senza accelerazioni improvvise, come mostra l'European Respiratory Virus Surveillance Summary (Erviss), la piattaforma su cui European Centre for Disease Prevention and Control e Ufficio Europeo dell'Oms condividono i dati dell'influenza e di altre malattie respiratorie in Europa.

pubblicità

Quali virus si stanno diffondendo

Per quel che riguarda i virus che si stanno diffondendo in Europa, i primi test indicano una prevalenza di quelli appartenenti alla famiglia A, al momento senza differenze significative tra tipo H1 e H3. È però ancora presto per fare previsioni: i campioni sono ancora pochi e provengono solo da un piccolo numero di Paesi.

Ti potrebbe interessare anche: Influenza 2027, i consigli per non farsi trovare impreparati

View the original on Sky TG24 →

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.