Milano, Gdf scopre 'banca occulta' della criminalità organizzata: 30 arresti e sequestri
Smantellata tra Milano e Monza quella che gli investigatori definiscono la "banca occulta" delle mafie. La Guardia di Finanza ha eseguito 30 misure cautelari e sequestri per oltre 21 milioni di euro. Al centro dell'inchiesta un'organizzazione accusata di aver gestito un sistema di fatture false per oltre 110 milioni di euro e un'attività di riciclaggio internazionale da 68 milioni attraverso criptovalute. Secondo gli inquirenti, coinvolti esponenti di 'ndrangheta, camorra e della cosiddetta quarta mafia.
Tra gli arrestati nell'ambito dell'operazione della Guardia di Finanza di Monza, coordinata dalla Dda di Milano, che ipotizza per numerosi indagati l'associazione a delinquere con l'aggravante del metodo mafioso, vi è anche Domenico Bruno, un autista dell'ufficio gip di Milano che si occupava dei beni sotto sequestro e che è già coinvolto in un'altra indagine. In questa inchiesta Bruno, che è stato posto ai domiciliari, è accusato di accesso abusivo a sistema informatico. Nelle indagini è anche coinvolto un avvocato di Milano oltre a persone appartenenti alla criminalità organizzata.
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