PunchMan City verdict has implications for football integrity, says FAInquirerPalawan confirms ASF case, strengthens containment measuresThe Jerusalem PostUS Senate unanimously passes bipartisan resolution honoring American October 7 victimsBollywood HungamaNushrratt Bharuccha to undergo spine surgery: Team issues official statement amid accident reportsESPN DeportesF1: Leclerc, el más rápido en la segunda práctica en SepangObservador DesportoOutdoors de apoio a CR7 e críticas a JJ surgem em LisboaSky TG24Festa dei Nonni, nonni cult di cinema, cartoni animati e serie da Lino Banfi a Coco e UpZDF heuteEntdecken Sie das ZDF-NachrichtenstudioХабрРусификация Omarchy Linux одним скриптомSportstarIndian hockey rocked by harassment complaints against umpire manager Gurinder Singh Sangha7sur7Mort du petit Wassim: Mohammed Taoussi condamné à la réclusion criminelle à perpétuitéBusiness AMWashington voert druk op: Europese Unie overweegt vrijgave van dieselvoorraden
The Daily Newsstand · Free, Always
Friday, October 2, 2026

Stupro alla Cornell University, la polizia del campus non disse che la ragazza era stata abusata dal branco

Translate

La polizia che vigila sul campus della Cornell University trasmise alla procura locale una versione ridotta del racconto della ragazza che denunciò di essere stata violentata durante una festa in una confraternita nel 2024. "Posso dire con assoluta certezza di essere stata stuprata", aveva dichiarato la studentessa a un agente. Ma quella frase non comparve nel rapporto inviato al procuratore, che successivamente decise di non procedere a incriminazioni.

Il caso, tornato alla ribalta due anni dopo con una azione legale civile della ragazza e la decisione della procura della contea di Tomkins di riaprire le indagini, ha scatenato polemiche sulla gestione delle denunce di violenza sessuale nei campus universitari. Dagli stessi documenti emerge inoltre che gli studenti accusati dell'aggressione fornirono agli investigatori versioni discordanti e spesso confuse dei fatti.

Cornell, un ateneo Ivy League, ha una forte componente di 'Greek Life' (come vengono soprannominate le confraternite e le loro equivalenti femminili, sororities, i cui nomi sono derivati da lettere greche) per via dell'isolamento del campus dalla vita in citta'. Oggi circa un terzo degli studenti di Cornell appartiene a una delle oltre 50 'fraternities' e 'sororities' riconosciute. Le organizzazioni gestiscono anche proprie case e costituiscono importanti reti sociali e professionali, che proseguono attraverso gli ex alunni. 

View the original on ANSA →

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.