Elena Maganini, morta a 70 anni la montatrice premiata agli Emmy per Dexter

Il cinema e la televisione americana salutano Elena Maganini, una delle montatrici più apprezzate degli ultimi quarant’anni.
Maganini è morta martedì 21 ottobre a Burbank, in California, per le complicazioni di un tumore al seno, all’età di 70 anni. La notizia è stata diffusa nei giorni scorsi da Variety. Era membro dell’American Cinema Editors, l’associazione che riunisce i montatori più importanti dell’industria statunitense. Il 15 novembre è in programma una cerimonia per ricordarla al Fine Arts Theatre di Beverly Hills.
Dagli inizi a Chicago a Henry - Pioggia di sangue
Maganini, nata a Chicago, si è laureata all’Università dell’Illinois. Si è poi formata nel cinema al Columbia College della sua città. I primi passi nel mestiere li ha mossi nella pubblicità, lavorando per la casa di produzione Sinnot & Associates. Il debutto nel lungometraggio è arrivato nel 1986 con Henry - Pioggia di sangue, l’opera prima di John McNaughton. Il film, ispirato alla figura del serial killer Henry Lee Lucas, è diventato negli anni un titolo di culto del cinema indipendente americano. Su quel set Maganini ha curato sia il montaggio sia il montaggio del suono.
Il lungo sodalizio con John McNaughton
Da quel primo film nacquee una collaborazione che sarebbe durata decenni. Per McNaughton la montatrice ha lavorato tra gli altri a Lo sbirro, il boss e la bionda, a The Borrower e a Sex Crimes - Giochi pericolosi, il thriller del 1998 con Matt Dillon, Neve Campbell e Kevin Bacon. Tra i titoli realizzati insieme ci sono anche Sex, Drugs and Rock & Roll, Speaking of Sex e Lansky. Fuori da questo sodalizio ha montato pellicole come Next Friday e Ed Gein, oltre a uno degli episodi del film corale Four Rooms.
Dexter e la vittoria dell’Emmy
La televisione le ha dato il riconoscimento più importante. Elena Maganini ha montato l’episodio pilota di Dexter, la serie Showtime con Michael C. Hall nei panni di un esperto della scientifica che, di notte, diventa un serial killer. Grazie a quel lavoro, nel 2007 ha vinto l’Emmy per il miglior montaggio di una serie drammatica.
Attratta dalle storie più oscure, già negli anni Novanta aveva ottenuto una candidatura agli Emmy e una ai Cable ACE Award con If These Walls Could Talk, film antologico sull’aborto diretto da Cher e Nancy Savoca, con Demi Moore, Catherine Keener e Shirley Knight.
Le altre serie tv
Dopo Dexter, Maganini ha continuato a lavorare soprattutto per il piccolo schermo. Tra le serie che ha montato ci sono Madam Secretary, Good Behavior, Clarice, il seguito televisivo de Il silenzio degli innocenti, e poi Manifest e The Cleaning Lady. Nel corso della carriera è passata dal cinema indipendente alle grandi produzioni televisive. Ovunque, il suo montaggio è rimasto essenziale e capace di creare tensione.
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