Tra preallarmi, allerte arancioni e acquazzoni improvvisi torna il maltempo

Tra scuole chiuse, “bombe d’acqua” e stato di preallerta torna il maltempo. Dalla Sardegna alla Liguria passando per Toscana, Campania, Lazio e Friuli Venezia Giulia. Nella giornata di ieri i Vigili del Fuoco hanno effettuato 370 interventi e l’attenzione resta anche per oggi.
Nuorese a mollo
A finire a mollo, ieri, diversi centri del nuorese e del Sassarese in Sardegna dove si sono verificati numeri allagamenti, dissesti statici caduta alberi e incidenti. Quella che è stata definita una vera e propria bomba d’acqua ha interessato i comuni di Siniscola, Posada e Orosei, in provincia di Nuoro, causando allagamenti stradali e rendendo necessaria l’evacuazione di alcune abitazioni situate al piano terra. Nella giornata di ieri sono stati effettuati 170 interventi per allagamenti, alberi caduti e soccorso ad automobilisti in difficoltà. A Siniscola ieri sera, è stata evacuata una famiglia di 5 persone che era rimasta bloccata nella propria abitazione dall’innalzamento del livello dell’acqua.
L’allerta in Liguria
In Liguria, tra le province di Genova e Savona, sono stati effettuati 100 interventi per alberi caduti, messa in sicurezza di elementi pericolanti da edifici e allagamenti. A Celle Ligure, la caduta di un masso sulla carreggiata della SS1 Aurelia ha comportato la chiusura della strada in entrambe le direzioni. A Genova il maltempo ha provocato allagamenti e danni ad alcune attività commerciali.
L’attenzione in Toscana
In Toscana maltempo con temporali e fulmini che hanno interessato l’isola d’Elba e il basso livornese. Previsti disagi anche nel Grossetano e Pisano.
Roma e Latina
Nel Lazio le forti piogge hanno interessato in particolare le province di Roma e Latina, dove i vigili del fuoco sono al lavoro per la messa in sicurezza di alberi caduti, allagamenti e per la rimozione di ostacoli pericolanti.
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