Il Nobel per la Medicina a Deisseroth, Hegemann e Nagel
I vincitori del Nobel per la Medicina 2026 sono Karl Deisseroth, Peter Hegemann e Georg Nagel; hanno gettato le base dell'oprogenetica, la disciplina che combina genetica e ottica per studiare il comportamento delle cellule.
La settimana dei Nobel si apre oggi con l'annuncio dei vincitori per la Medicina e si proseguirà nei due giorni successivi con gli annunci degli altri Nobel scientifici: il 6 la Fisica e il 7 la Chimica.
Per la Medicina, fra le candidature più gettonate dagli esperti e sulla rete, ci sono quelle per la scoperta dei farmaci anti-obesità Glp-1, accanto a quella dell'orexina per la regolazione del sonno, alla tecnica non invasiva Oct per controllare la retina e ai recettori del sistema immunitario.
L'americano Deisseroth e i tedeschi Hegemann e Nagel hanno vinto congiuntamente "per le loro scoperte relative ai canali ionici attivati dalla luce e all'oprogenetica", si legge nella motivazione del premio.
In particolare le loro ricerche hanno gettato le basi per controllare i segnali nervosi con la luce. Le loro scoperte e i loro esperimenti hanno reso possibile studiare il cervello con un grandissimo dettaglio, fino a poter accendere o spegnere l'attività di singole cellule nervose in un cervello vivente. Questo metodo viene ora utilizzato in laboratori di tutto il mondo per capire in che modo il cervello organizza emozioni e ricordi.
Hegemann e Nagel hanno aperto la strada a queste ricerche con la scoperta della proteina chiama canalerodopsina che, se viene introdotta nelle cellule, le rende sensibili alla luce. In seguito l'americano Deisseroth ha trasferito il gene della canalerodopsina nelle cellule nervose di ratti e, Illuminandole con luce blu, è riuscito a far partire un segnale nervoso. In altri esperimenti questo speciale interruttore dalla luce ha permesso di controllare le cellule nervose nel cervello di topi vivi.
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