Oggi manovra in Cdm, dal bonus elettrodomestici alla card sanitaria per gli over 75: cosa ci sarà

Quasi tutte le tessere «sono andate a punto», la trattativa con l’Europa è conclusa e il testo della manovra è pronta al varo
Al puzzle mancano ancora solo pochi pezzi. Quasi tutte le tessere «sono andate a punto», la trattativa con l’Europa è conclusa e il testo della manovra è pronta al varo. Nel difficile equilibrio tra le innumerevoli richieste piovute sul tavolo del governo e la coperta corta delle risorse, trovano posto un pacchetto di misure fiscali per dare risposte ai giovani, un fondo da 1 miliardo per il pensionamento anticipato, con un probabile rinvio delle misure ad un secondo momento, la detassazione delle tredicesime ma per i redditi bassi e l’estensione dello stop al bollo auto ai van familiari. Il tassello che manca è però quello centrale, il taglio dell’Irpef. In attesa del Consiglio dei ministri dove è atteso il varo della manovra da 23,5 miliardi, la rotta sembra tracciata, anche se molti interventi sono ancora incerti. Non sono escluse modifiche dell’ultima ora, e anche oltre.
Meno tasse per i giovani
Il fisco guarda alle nuove generazioni con misure per rendere le retribuzioni italiane più competitive. Dalla mini-Irpef per gli under 30 a basso reddito a una flat tax al 5% che riguarderà invece i neoassunti under 35. Tra le novità arriverebbe anche un’estensione della no tax area per gli under 25. Per le imprese che assumono giovani arrivano maxi-deduzioni al 140%, una quota che sale al 180% per le giovani mamme.
Anziani e fragili
È sul tavolo l’ipotesi di una card da 300 a 500 euro per le spese sanitarie degli over 75, con una soglia Isee. Viene valutata la possibilità di estendere la misura anche alle famiglie numerose.
Bollo auto
Il governo punta a estendere il taglio del bollo e a renderlo strutturale. Esenzione per le famiglie con almeno quattro figli su auto da 6 a 9 posti fino a 133 Kw.
Taglio dell’irpef (in bilico)
Non trova spazio, per ora, l’estensione dell’aliquota al 33% oltre i 50mila euro anche se si lavora fino all’ultimo per cercare possibili coperture. Sembra saltata anche la mediazione che avrebbe portato lo scaglione fino a 55mila euro.
Pensioni un po’ più flessibili
Un fondo da poco meno di un miliardo finanzierà nuove forme di flessibilità in uscita, che sarà però da definire il prossimo anno. Non bastano per la pensione anticipata a 64 anni con il ricalcolo contributivo, che ha un costo stimato in circa 1,5 miliardi. Si interverrà anche sulla perequazione degli assegno per il recupero l’inflazione, con una possibile rivalutazione limitata per quelli medio-alti.
Regime forfettario per gli autonomi
Per le partite Iva la soglia della flat tax al 15%, e al 5% per le nuove attività, salirebbe da 85mila a 100mila euro. Sopra gli 85mila scatterebbe l’obbligo di applicare l’Iva.
Il contributo della finanza
Per raccogliere i 5 miliardi di euro richiesti al settore, è allo studio un aumento della Tobin Tax e dell’addizionale Ires su banche e assicurazioni. Questo intervento intervento affiancherebbe il blocco delle Dta (Deferred tax assets o imposte anticipate) per il 2027.
Incentivi alle imprese
La manovra sarà il contenitore per portare a termine la riforma degli incentivi alle imprese. In particolare, dovrà essere formalizzata l’entità delle agevolazioni che verranno abrogate per confluire nel Fondo crescita sostenibile, come previsto dal decreto legislativo sulla riorganizzazione approvato lo scorso 22 giugno.
Bonus elettrodomestici e truffati del Superbonus
Si va verso la conferma anche per il 2027 del bonus elettrodomestici. Sarebbe invece appeso alla trattativa con l’Ue il tema dei bonus edilizi: senza una proroga dal 2027 scende per le prime case dal 50% al 36% e per le seconde dal 36% al 30%. Per chi è rimasto coinvolto nelle irregolarità del Superbonus si valuta la possibilità di regolarizzare le posizioni sanzionabili versando un’imposta sostitutiva.
Aiuto alle lavoratrici con almeno due figli
Verso la proroga lo sgravio contributivo per le dipendenti a tempo indeterminato con almeno tre figli. Si valuta l’estensione a chi ne ha due.
Cedolare secca per gli affitti, anche dei negozi
Potrebbe tornare la cedolare secca dei negozi fino a 300 mq. L’aliquota sarebbe al 21%, con una possibile riduzione al 10% nei centri metropolitani. Tra le proposte anche la cedolare al 5% per gli affitti di case a canone concordato.
Pacchetto lavoro
Attesa la conferma del sostegno ai rinnovi contrattuali, con possibile estensione dell’attuale tassazione agevolata al 5% sugli aumenti per i dipendenti con reddito fino a 33mila euro. Si punta a rifinanziare anche la detassazione delle tredicesime per i redditi bassi, con aliquota al 10% o al 15%, e delle maggiorazioni per il lavoro festivo e notturno.
Forze dell’ordine
Un fondo da 480 milioni potrebbe finanziare assunzioni e previdenza dedicata.
Difesa ed energia
Per difesa e transizione energetica sono previsti 14,4 miliardi di extradeficit per il 2027, consentiti dall’attivazione della clausola di salvaguardia nazionale.
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