SpaceX prepara il debutto come operatore tlc con Starlink Mobile
SpaceX compie un passo per entrare a pieno titolo nel mercato delle telecomunicazioni mobili negli Stati Uniti. La compagnia, come spiega una nota ufficiale, ha concluso l'acquisizione di un pacchetto di licenze per frequenze a banda bassa con l'obiettivo di trasformare Starlink Mobile in un operatore.
L'operazione, che attende ora il via libera formale della Federal Communications Commission, permetterà di affiancare alla costellazione satellitare una vera e propria infrastruttura di rete terrestre, aprendo la competizione con marchi storici come T-Mobile, At&t e Verizon. Come spiega una nota dell'azienda, un punto di svolta potrebbe essere nelle frequenze a disposizione, fino a 14 Mhz nella banda degli 800 Mhz, che permetterebbero di far passare il segnale anche in mezzo a ostacoli solidi come muri, cemento ed edifici urbani. Ad oggi, uno dei limiti principali delle connessioni dallo Spazio è il cosiddetto "isolamento indoor": se all'aperto il satellite dialoga facilmente con lo smartphone, all'interno delle abitazioni o dei luoghi di lavoro il collegamento si perde quasi completamente.
L'acquisizione di questi blocchi di frequenza, sommata ai precedenti già in possesso di SpaceX, servirebbe a colmare la lacuna. Sotto il profilo infrastrutturale, il progetto si completa con l'autorizzazione ricevuta dalla Fcc per mettere in orbita 15.000 satelliti di seconda generazione e garantire una capacità e una larghezza di banda oltre cento volte superiori rispetto ai satelliti attualmente operativi. Nel corso del Mobile World Congress di febbraio, il vice presidente di Starlink Engineering, Michael Nicolls, aveva delineato il piano per integrare Starlink Mobile sulla maggior parte degli smartphone commerciali negli Stati Uniti entro la metà del 2027.
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