Dodicenne abortisce e racconta di essere stata stuprata: arrestato il padre dopo l’esame del Dna sul feto
Una ragazzina di 12 anni è rimasta incinta in seguito a una violenza sessuale. Il responsabile è il padre di 55 anni: è stato arrestato. Le indagini della polizia, come riporta l’Unione Sarda che ha dato la notizia, sono iniziate a ottobre dello scorso anno. La ragazzina, accompagnata dai genitori, si era recata in ospedale per indagare l’interruzione del ciclo mestruale e, dopo qualche esame, è emersa la gravidanza. Che è stata interrotta. A quel punto i medici hanno chiamato la polizia.
La ragazzina ha raccontato la violenza sessuale in modo confuso: qualcuno l’aveva aggredita in strada mentre faceva rientro a casa dopo scuola, abusando di lei. Le incongruenze nel racconto hanno spinto gli inquirenti a fare ulteriori approfondimenti: la Procura ha ordinato l’esame del Dna sul feto e il prelievo del Dna di familiari e amici della vittima. Da lì è emersa la colpevolezza del padre.
La svolta è arrivata ieri mattina, quando gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Cagliari hanno arrestato il padre della ragazzina per stupro. L’uomo dovrebbe essere interrogato domani dal giudice delle indagini preliminari del tribunale di Cagliari e si trova adesso in una cella del carcere di Uta. La famiglia risiedeva in un paese nell’hinterland di Cagliari e la Procura adesso indaga per ricostruire la vicenda.
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