FdI Campania, la vendetta di Cirielli su Sangiuliano: “Genny” critica Fico, ma il partito vuole fare il presidente 5Stelle commissario ai Campi Flegrei
Sono passati pochi giorni dalla sua nomina a coordinatore di Fratelli d’Italia in Campania che arriva già il fuoco amico all’interno del suo partito. I meloniani alla Camera hanno presentato un emendamento al decreto Pubblica Amministrazione per nominare il governatore della Campania del M5S, Roberto Fico, come commissario straordinario alla gestione dei Campi Flegrei. Una norma che darebbe ampi poteri proprio a Fico, ma che si scontra con le critiche che l’ex ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano ha fatto nelle ultime settimane al Presidente della Regione proprio sul tema del bradisismo.
La proposta di Fratelli d’Italia – firmata dal deputato meloniano Michele Schiano di Visconti – dà grossi poteri a Fico: la norma nomina direttamente il Presidente della Regione Campania Commissario straordinario fino al 31 dicembre 2029, con competenza su Bacoli, Napoli, Pozzuoli e Monte di Procida. Gli attribuisce poteri molto ampi: può emanare ordinanze in deroga alle disposizioni vigenti, esercitare poteri sostitutivi e accentrare in un unico programma ricostruzione, riparazioni, prevenzione sismica, infrastrutture e servizi essenziali. E bypassa l’attuale commissario straordinario Maria Saccodato, nominata con decreto del presidente del Consiglio nel 2024, che diventa vicecommissario.
I poteri sono anche di spesa: il presidente della Regione potrà contare su un maxi ufficio da 30 persone, 3 esperti da 50 mila euro l’anno fino a due subcommissari, una propria contabilità speciale e la possibilità di utilizzare società in-house e partecipate pubbliche. Inoltre si estende la disciplina speciale per la riparazione/ricostruzione degli edifici privati agli interventi edilizi realizzati prima del 1° agosto 2026. L’emendamento è stato “segnalato” da Fratelli d’Italia, cioè ritenuto prioritario tra quelli presentati e che quindi dovrebbe essere approvato.
Una norma che cozza con le tante dichiarazioni di Sangiuliano, capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione Campania, proprio contro Fico. Prima l’ex ministro della Cultura ha accusato il governatore campano di aver messo pochi fondi – 100 milioni – sulle aree dei campi Flegrei, poi a più riprese ha fatto sopralluoghi accusandolo di inerzia e di non voler richiedere lo stato di emergenza definito un atteggiamento “da irresponsabili”. Non solo, Sangiuliano aveva anche accusato Fico di “immobilismo” nella risposta agli sfollati.
La norma che dà tutti i poteri al governatore dunque cozza con queste accuse e secondo alcune fonti del partito sarebbe dovuta alla volontà del viceministro Edmondo Cirielli di muoversi in autonomia rispetto a Sangiuliano. La scorsa settimana, infatti, l’ex ministro della Cultura è stato nominato coordinatore in Campania al posto del sottosegretario alle Infrastrutture Antonio Iannone, considerato molto vicino al viceministro degli Esteri di Fratelli d’Italia.
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